Il presidio
Muore schiacciato dall’erpice nel campo
Ponteginori: il pensionato ormai senza vita è stato trovato dalla moglie e dalla figlia che si erano allarmate per il ritardo
PONTEGINORI. Stava lavorando nel suo terreno con il trattore. Un hobby per lui la coltivazione dei campi che era diventato un passatempo a cui si dedicava in maniera più assidua da quando era andato in pensione.
Una passione, quella della terra, che ieri sera gli è stata fatale. Cesare Lotti, 77enne di Ponteginori, nel comune di Montecatini Valdicecina, è morto dopo essere sceso dal trattore per verificare il funzionamento dell’erpice, uno strumento che si usa per lavori agricoli. Secondo quanto spiegato dai carabinieri, mentre il pensionato si trovava dietro al mezzo agricolo, è rimasto schiacciato proprio dall’erpice che non ha lasciato scampo alla vittima.
La disgrazia è stata scoperta dai familiari di Lotti. La moglie e la figlia sapevano che l’uomo si trovava nel terreno di sua proprietà a Tegolaia, una località a cinquecento metri da Ponteginori. Doveva arare il campo, operazione che avrebbe richiesto un bel po’ di lavoro e alcune ore di fatica. Giunta la sera, quasi l’ora di cena, però, non vedendolo rientrare a casa, le due donne si sono insospettite e sono uscite a cercarlo. Il primo posto in cui si sono dirette è stato proprio il piccolo pezzo di terreno. Ed è lì che hanno fatto la terribile scoperta.
Subito sono scattate le chiamate ai mezzi di soccorso. Immediatamente alla centrale del 118. Poi i carabinieri e infine l’attivazione dei vigili del fuoco del distaccamento di Saline di Volterra. La quiete delle tavole apparecchiate e delle ultime chiacchiere al bar di un piccolo paese come Ponteginori è stata squarciata dalle sirene accese delle ambulanze, delle auto dei militari dell’arma e dei mezzi dei pompieri. In molti si sono insospettiti che qualcosa di grave fosse successo in piena Valdicecina, dove a quell’ora regna il più assoluto silenzio.
Sospetto fondato, tanto che in molti hanno seguito i lampeggianti blu per vedere cosa fosse successo. Nessuno dei curiosi, però, si è potuto avvicinare a quel terreno che si affaccia sulla strada 19 che in quel tratto diventa la strada provinciale della Camminata, e porta a Bibbona. L’area, infatti, è stata interdetta dai carabinieri. Moglie e figlia sono rimaste sotto choc, mentre il personale medico non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’anziano.
La salma di Lotti è stata consegnata alla famiglia già nella serata di ieri. I carabinieri hanno spiegato che quello avvenuto nel pomeriggio a Tegolaia è catalogabile come “incidente domestico”, visto che il terreno era di proprietà della vittima.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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