Il presidio
«Crsm, difendere i posti di lavoro»
Appello della sindaca di Santa Croce dopo l’allarme per i tagli
SANTA CROCE. Difendere i livelli occupazionali nell’ambito delle trattative per la vendita della Cassa di Risparmio di San Miniato. È quanto chiede Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce sull’Arno, dopo che nei giorni scorsi “Il Tirreno” ha parlato di possibili cento esuberi nella banca sanminiatese. Un allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali che hanno anche chiesto un incontro in Regione per discutere del futuro dell’istituto di credito presieduto da Alessandro Bandini.
« Non posso che confermare il pensiero manifestato nel luglio scorso - spiega la prima cittadina di Santa Croce - quando ho appreso la notizia dell'avvio di una fase di trattative per la cessione delle quote azionarie. In quell'occasione, confrontandomi con i colleghi sindaci della zona del Cuoio, ebbi ad auspicare che "previe le opportune informative con le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali- nella fase della negoziazione, gli organi deputati si impegnino per tutelare il patrimonio di conoscenza professionale ed i livelli occupazionali che l'istituto di credito è riuscito a garantire in questi decenni di attività nel territorio"».
«Pertanto - prosegue Deidda -mi auguro che vengano realizzati entrambi i miei auspici. Uno è che prima della chiusura delle trattative siano opportunamente informate le organizzazioni sindacali. L’altro è che il mantenimento degli attuali livelli occupazionali sia uno dei criteri-guida ai fini dell'assunzione delle determinazioni finali».
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