Il presidio
Di nuovo all’asta la casa di Rocchi
L’ex consigliere fa presentare un’interrogazione parlamentare
CASCINA. «Il 7 ottobre andrà di nuovo l'asta una parte della casa (che è di proprietà di mia sorella per successione di mio padre) ed è al centro di un processo civile in tribunale a Pisa».
È quanto spiega Alberto Rocchi, ex consigliere comunale che sul suo caso ha fatto presentare un’interrogazione al ministro della Giustizia dal senatore della Lega Nord, Giacomo Stucchi. Ecco alcune parti del testo.
«È la prima volta - dice Rocchi - che il Senato si occupa del nostro strano caso. Unico nel suo genere. Una persona disabile, come mia sorella, si è vista togliere ogni cosa ereditata perché le ditte di famiglia hanno problemi economici e io sono accusato di bancarotta fraudolenta. Vorrei ricordare le numerose denunce che negli anni ho presentato contro l'amministrazione di Cascina per abuso di potere, peculato, estorsione, interessi privati in atti d'ufficio, omissioni, richieste di tangenti e quant'altro. Non è giusto che mia sorella subisca "ritorsioni" a causa delle mie attività o "rappresaglie politiche"».
«Il 7 ottobre inizierà la procedura di vendita all'incanto di una parte della casa di famiglia dove tuttora vivono i due fratelli Rocchi dopo la scomparsa della madre. Si chiede di sapere quali iniziative di competenza il Ministro intenda attuare per tutelare, nelle more dei pronunciamenti giudiziari, il diritto naturale della signora Daniela Rocchi vittima inconsapevole delle vicissitudini delle aziende di famiglia», si legge nell’interrogazione del senatore Stucchi.
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