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Prezzo maggiorato sul treno per colpa di un blackout

Prezzo maggiorato sul treno per colpa di un blackout

CASTELDELBOSCO. Tutti i terminali per la vendita dei biglietti erano fuori uso, ma questo non ha impedito al capotreno di applicare un sovrapprezzo di 5 euro, come previsto per chi acquista i...

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CASTELDELBOSCO. Tutti i terminali per la vendita dei biglietti erano fuori uso, ma questo non ha impedito al capotreno di applicare un sovrapprezzo di 5 euro, come previsto per chi acquista i biglietti a bordo anziché a terra.

A farne le spese decine di studenti e pendolari che, lunedì mattina, sono stati costretti a pagare un prezzo maggiorato a causa del momentaneo blackout dei sistemi informatici di Trenitalia. A segnalare il caso è una studentessa di Casteldelbosco, Linda Salvadori, che ogni mattina si reca alla stazione di Pontedera per raggiungere Firenze col treno delle 7,47. «Arrivata in stazione - racconta - sono andata al bar tabacchi per fare l’abbonamento settimanale, ma non è stato possibile perché il sistema non funzionava. Allora mi sono recata alla biglietteria e poi alle casse automatiche, ma anche qui era impossibile acquistare i biglietti, a testimonianza di un malfunzionamento dei sistemi di Trenitalia». Il problema, infatti, si sarebbe verificato contemporaneamente anche in altre stazioni, come raccontato poco dopo da altri ragazzi saliti a San Romano e San Miniato. «A quel punto - riprende Salvadori - insieme ad altri compagni abbiamo deciso di salire sul convoglio e rivolgerci al capotreno in modo da acquistare il biglietto. Con mia grande sorpresa, però, oltre ai 6,80 euro previsti, ci siamo visti addebitare anche un sovraprezzo di 5 euro. Mi domando onestamente se nell’epoca della digitalizzazione non sia stato possibile comunicare il problema al capotreno».

Dagli uffici fiorentini di Trenitalia confermano che si è verificato «un rallentamento nel sistema di vendita dei biglietti. Una volta rilevato il disservizio - dicono - abbiamo provveduto ad avvisare i capitreno perché vendessero i biglietti senza maggiorazioni. Gli studenti saliti a Pontedera alle 7,47 sono incappati nei primi momenti in cui la comunicazione non era ancora arrivata». Chi ha pagato i 5 euro ha dunque diritto al rimborso: «Occorre scrivere una mail alla direzione regionale, allegando il biglietto con il sovrapprezzo e gli estremi per il rimborso».

Giacomo Pelfer

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