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Pontedera

Ponsacco, quasi pronto il distretto sanitario

Ponsacco, quasi pronto il distretto sanitario

Vi saranno trasferiti anche gli uffici che oggi sono ospitati nell’edificio blu a Pontedera

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PONSACCO. Addio alla nuova Rsa e addio al grande centro per i malati di Sla. La struttura in costruzione di via Rospicciano cambierà ancora funzione, perché l’Asl Toscana nord ovest vorrebbe trasferirci il nuovo distretto sanitario e il centro di prevenzione e salute pubblica oggi a Pontedera. I tre piani dell’edificio ospiteranno un Cup, un centro prelievi, e tutte le funzioni e i dipartimenti oggi ospitati nell’edificio blu, che l’azienda sanitaria conta di dismettere liberando così il bilancio dal peso di un consistente affitto annuale. Un cambio di rotta e funzionalità per la struttura deciso da tempo ma per cui mancavano i fondi.

Per far nascere la nuova Casa della Salute l’azienda guidata da Maria Teresa De Lauretis potrà contare sui 3 milioni e 100 mila euro appena stanziati dalla Regione con l’ultimo pacchetto di risorse varato per gli ospedali e i presidi sanitari della Toscana.

Difficile stabilire i tempi di conclusione - dicono dall’Asl - ma l’obiettivo è quello di chiudere il prima possibile. «Secondo la tabella di marcia i lavori saranno portati a termine entro due anni - garantiscono Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, consiglieri regionali del Pd che hanno seguito lo sblocco dei finanziamenti per la Regione da parte del governo - Dunque non possiamo che esprimere grande soddisfazione per quello che a breve sarà un salto di qualità per i nostri ospedali. Oggi trovano risposta tante aspettative avanzate legittimamente dai nostri territori, in questo modo diamo gambe alla volontà di tutti noi di rafforzare e migliorare la dove ci sono criticità la sanità pubblica della Toscana, così come ci siamo prefissati anche con l'approvazione della riforma sanitaria regionale. Investire su ristrutturazioni e ammodernamento del comparto tecnologico significa investire risorse sulla salute dei cittadini, priorità su cui puntiamo costantemente». In tutta la provincia sono arrivati oltre 11 milioni di euro di finanziamenti statali per la sanità pisana. «Fondi importantissimi - dicono in consiglieri - che erano bloccati da tempo ma che grazie alla sinergia tra istituzioni siamo riusciti a mettere in campo per portare avanti interventi fondamentali per le nostre comunità». (m.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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