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Derubato di duemila euro da due falsi carabinieri

Derubato di duemila euro da due falsi carabinieri

A Pontedera un anziano è stato convinto ad andare in banca a prelevare i soldi.  A San Miniato una donna è stata truffata da una coppia di sedIcenti finanzieri

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PONTEDERA. Attenzione ai truffatori porta a porta che si presentano non più soltanto come addetti delle aziende di servizi ma anche come rappresentanti di carabinieri e guardia di finanza. Sono due gli episodi avvenuti ieri mattina in provincia di Pisa che richiedono, oltre alle necessarie indagini, un' attiva collaborazione di tutti i cittadini in particolare delle famiglie che hanno anziani in casa, o comunque che vivono vicino a persone che abitano da sole.

Il primo caso di truffa è avvenuto ieri mattina a San Miniato dove una pensionatA di circa 80 anni è stata avvicinata da due uomini. Li ha incontrati per la strada e si sono presentati come finanzieri e le hanno chiesto dei soldi a nome del figlio. La donna si è spaventata dopo aver sentito la storia che raccontavano e alla fine ha preso ciò che aveva, pochi più di 200 euro, e li ha consegnati a quegli sconosciuti.

Molto più consistente è invece il bottino di un altra truffa avvenuto nella giornata di ieri a Pontedera, sempre ai danni di una persona anziana. Questa volta però, anche se sulla vicenda sono in corso alcuni accertamenti e per questo motivo è stata mantenuta nella massima riservatezza, i due uomini si sono presentati come carabinieri, prima con una telefonata. Con una scusa che ancora non si conosce, ma comunque sempre dicendo che un familiare era in difficoltà e aveva bisogno di soldi, sembra perché aveva avuto un incidente stradale, hanno addirittura convinto l'anziano ad andare in banca a fare un consistente prelievo di più 2mila euro che poi sono finiti nelle mani dei due sconosciuti.

Ladri - ma di altro genere - in azione anche in una sala slot a Cascina in via Belgio. L'altra mattina, quando una dipendente della sala giochi è arrivata al lavoro si è accorta che ignoti erano entrati all'interno dell'attività dopo avere danneggiato una finestra del bagno, ma nel tentativo di entrare hanno anche rotto un tubo di uno dei sanitari e hanno allagato il bagno e una stanza attigua. Forse per questo motivo o perché sono stati disturbati hanno lasciato il lavoro a metà dopo avere aperto soltanto una delle slot prelevandone il contenuto.

In questi giorni ci sono stati altri furti e tentati furti anche a San Frediano a Settimo, mentre a Pontedera a chiedere l'intervento dei carabinieri è stata una dottoressa del pronto soccorso che l'altra sera alla fine di un turno di lavoro si è resa conto che qualcuno era stato nella stanza degli spogliatoi e aveva forzato un armadietto portandole via la borsa. (s.c.)

 

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