L’Unione è pronta a inviare i dipendenti nei luoghi del sisma
Serve aiuto per ricostruire anagrafi e documenti comunali Intanto proseguono le iniziative per la raccolta di fondi
PONTEDERA. Il presidente dell'Unione dei Comuni della Valdera, Corrado Guidi, rinnova l'appello fatto l’altro giorno ai colleghi e alle altre componenti degli uffici pubblici di devolvere una parte degli stipendi ai terremotati. L'idea di Guidi arriva in concomitanza con l'apertura di un conto corrente, effettuata dall'Unione, per raccogliere denaro in favore delle popolazione del centro Italia colpite dal sisma. L'intestazione del conto è "Sisma24.8.2016 fondi x ricostruzione", iban: IT 66 G 08562 70910 000012022653.
Ieri, inoltre, Guidi ha inviato una lettera al presidente della giunta regionale per mettere a disposizione della Protezione civile toscana attrezzature e competenze del sistema di Protezione civile territoriale. «In alcune realtà, come Amatrice, non esiste più il palazzo comunale. C'è molto lavoro da fare, anche e soprattutto dal punto di vista dei registri anagrafici - spiega ancora Corrado Guidi - e siamo pronti a inviare una parte del nostro personale in aiuto agli impiegati comunali». Le varie associazioni impegnate nella distribuzione di beni alle persone rimaste coinvolte nel sisma, inoltre, ribadiscono che è consigliabile rallentare gli invii di prodotti alimentari e vestiti, dato che, al momento, i centri di smistamento sono saturi.
Nel frattempo, prosegue il lavoro dei volontari della colonna mobile regionale inviata nei giorni scorsi: tra le numerose realtà all'opera, c'è anche la Vab di Ponsacco. I volontari antincendio boschivo si stanno dando da fare per garantire sicurezza e servizi essenziali agli sfollati. E se pasta e vestiti sono arrivati nel centro Italia in enorme quantità, c'è ancora bisogno di piatti e bicchieri di plastica, pannolini per bambini e per adulti, assorbenti, medicinali da banco e altri prodotti di farmacia come cerotti, garze e disinfettante. A Ponsacco, la Pubblica assistenza porta avanti la raccolta; per informazioni telefonare, nelle ore dei pasti, allo 0587 730979 oppure al 347 0072881.
Attiva anche la Misericordia, che ritira aiuti dalle 8 alle 20. Per chiarimenti contattare: 0587736702. La Caritas Diocesana di San Miniato informa che domenica 18 settembre, nella chiesa cittadina, e, in generale, in quelle di tutta Italia, verrà effettuata una raccolta di denaro. Chi volesse già contribuire economicamente, può farlo sul conto corrente postale 14930564 o con un bonifico su Cassa Risparmio San Miniato al seguente iban: IT 69 V 06300 71150 CC1000003561. E sul fronte aiuti materiali, arriva la comunicazione della Croce rossa di San Frediano, che fa chiarezza: «Al momento ci sono beni di prima necessità che possono essere raccolti e utilizzati direttamente nei luoghi del sisma e beni che è più opportuno raccogliere successivamente. La donazione in denaro ci consente di acquistare il necessario sul posto», spiega la Croce rossa, che poi comunica gli estremi del conto corrente attivato da Poste italiane e Croce rossa Italiana. Iban: IT 38 R 07601 03000 000000900050. Beneficiario: Associazione italiana della Croce rossa. Causale: Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Terremoto Centro Italia. Altrimenti, è possibile donare attraverso il conto corrente della Croce rossa, con le seguenti coordinate. Iban: IT 40 F 06230 03204 000030631681. Causale:Terremoto Centro Italia.
Tommaso Silvi
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