Turisti in fuga per paura dei cinghiali
VOLTERRA. «Non ne possiamo davvero più. E non sappiamo cosa succederà se dovesse capitare qualcosa di brutto a qualche nostro ospite». Mario Busato, dell’agriturismo Il rifugio dei sogni a La Villa,...
VOLTERRA. «Non ne possiamo davvero più. E non sappiamo cosa succederà se dovesse capitare qualcosa di brutto a qualche nostro ospite». Mario Busato, dell’agriturismo Il rifugio dei sogni a La Villa, vicino a Volterra, lancia l’allarme per i pericoli creati da un gruppo di cinghiali che, dall’inizio di agosto, gira nei campi intorno alla sua struttura facendo i soliti danni alle coltivazioni, ma soprattutto creando notevoli problemi ai clienti. «Poche sere fa un gruppo di turisti, rientrando tardi dopo cena, è stato costretto a rifugiarsi in macchina per evitare di essere caricati da un cinghiale», racconta.
«Malgrado le numerose segnalazioni, non è ancora intervenuto nessuno», aggiunge. Busato ha chiesto aiuto a Coldiretti, rivolgendosi anche all’Ambito territoriale di caccia che ha fatto intervenire la polizia provinciale. «Dopo un sopralluogo ci avevano detto che avrebbero trovato una soluzione, ma non è stato fatto ancora niente», sottolinea Busato. «Di chi è poi la responsabilità se qualcuno si fa male e viene aggredito da un cinghiale? - dice Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Pisa - La Regione Toscana deve attivare la procedura prevista dalla legge obiettivo regionale così come assicurato dopo la nostra protesta. Non si può andare avanti così».
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