Il presidio
L'assessore leghista polemizza con una consigliera del Pd sul burkini
"E' assurdo paragonarlo al saio delle suore". L'esponente Dem ha postato su Facebook la foto di alcune suore al mare col velo, mettendole a confronto con un gruppo di islamiche in spiaggia tutte vestite
CASCINA. Dopo le polemiche sul Crocifisso che la sindaca, Susanna Ceccardi, ha ricevuto in dono dal parroco per metterlo nel suo ufficio in municipio, è scontro con una consigliera dell'opposizione sul burkini.
La consigliera della Commissione Sociale del PD di Cascina ha pubblicato sul proprio profilo Facebook una foto che ritrae delle suore e delle donne islamiche col burkini con una frase che tende a metterle sullo stesso piano. Immediata la reazione dell'amministrazione leghista. E' intervenuto l'assessore al Welfare Edoardo Ziello. "La consigliera Alessia Marrucci, dopo non aver mai perso occasione di condividere i post dei suoi capi partito, non nascondendo la sua marcata ideologia da anni Settanata alla 'Soffia ancora il vento', stavolta colpisce ancora, condividendo sul suo profilo Facebook una foto di alcune suore al mare col velo, mettendole a confronto con un gruppo di donne islamiche con addosso il famigerato burkini, emulando la stessa mossa dell'imam di Firenze che è stata subito censurata dal social network", commen ta Ziello. L'assessore ricorda alla consigliera di minoranza, che inoltre fa parte della commissione Sociale, "che si parla di due piani distinti e non sovrapponibili: il primo fa parte del vestiario distintivo e proprio di un ordine religioso, accettato ed indossato volontariamente da tutti coloro che ne entrano a far parte, al pari di una divisa da lavoro; l’altro, invece, si identifica in una pratica imposta quasi coattivamente alle donne dagli uomini. Il vestiario religioso è assai differente da quello dei laici, cara Consigliera. Sfortunatamente la distinzione tra laico e religioso non è propria dell’Islam. Un vero peccato perché in Occidente siamo abituati da secoli a tenere i due ambiti distinti e una persona dalla chiara ideologia marxista e comunista come lei dovrebbe non fare certi scivoloni, visto che siete sempre stati i sostenitori di quella 'Laicité de combat' che tanto piace alla 'Gauche Caviar' più tradizionale e che ha fatto piombare la Francia nella radicalizzazione più assoluta di molti islamici", conclude Ziello.
Infine l'assessore invita la consigliera "ad utilizzare lo stesso spirito caritatevole e tollerante nei confronti di tutti i cristiani che vengono perseguitati nel mondo".
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