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Pontedera

Marciapiedi da rifare cantieri anche in periferia

Marciapiedi da rifare cantieri anche in periferia

Dopo la sistemazione di quelli in via della Misericordia, si passa alle altre strade Il Comune: «Abbiamo iniziato dal centro, poi interverremo nelle frazioni»

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PONTEDERA. Buche, avvallamenti, toppe di asfalto posizionate qua e là ormai sprofondate nel terreno. Sono critiche le condizioni di alcuni marciapiedi del centro città. Idem nei quartieri periferici. In certi punti sono un percorso a ostacoli per i cittadini, soprattutto per gli anziani, che - se cadono e si feriscono - possono ritenere responsabile il Comune e chiedere il risarcimento di eventuali danni fisici.

La denuncia. Ci ha contattato, telefonando in redazione, una pensionata: «Sono caduta su un marciapiede in viale IV Novembre, è stata una brutta caduta, ma per fortuna non ho riportato fratture. Solo qualche escoriazione e tanto spavento. Vi ho chiamato - ha detto la donna - per segnalare lo stato di degrado dei camminamenti pedonali cittadini. Per noi anziani è diventato pericoloso anche fare la spesa. Le istituzioni devono intervenire il prima possibile». Una denuncia che assomiglia quasi a un grido di aiuto all'amministrazione comunale, chiamata a mettere mano allo stato di alcuni marciapiedi.

Le cause. C'è bisogno di un intervento sui percorsi pedonali che si snodano nel cuore di Pontedera. Basta fare un giro di pochi minuti nelle zone intorno a corso Matteotti per accorgersi, e provare di persona, quanto sia rischioso per i cittadini farsi una normale passeggiata. La mancata manutenzione dei marciapiedi è la principale causa del loro aspetto disastrato, ma non l'unica. L'altra è rappresentata dalle decine di auto che ogni giorno sostano in maniera selvaggia. Gli spazi costruiti per far transitare i pedoni, non possono sopportare il peso dei veicoli. E così le mattonelle cedono, i gradini si sbriciolano e compaiono avvallamenti e buche che sono capaci di diventare autentiche trappole per i passanti.

Gli interventi. La "questione marciapiedi" ha fatto irruzione negli uffici di Palazzo Stefanelli. Il Comune, da mesi, ha dato il via a un maxi piano di ristrutturazione. La prima area completata è stata quella di piazza Berlinguer. Gli operai, poi, hanno lavorato in via della Misericordia. Entro i prossimi quattro mesi si occuperanno anche di via Corta, via Valtriani, via Rossini, via Mameli e via San Faustino. Non solo restauri. Il tratto per i pedoni di via della Misericordia è stato ampliato per permettere alle persone costrette in carrozzina di transitare senza difficoltà. All'opera di restyling, dunque, si unisce quella dell'abbattimento delle barriere architettoniche, come spiega l'assessore ai Lavori pubblici Matteo Franconi: «I camminamenti devono essere larghi un metro e mezzo per il passaggio delle carrozzine. Dove questa misura non è rispettata procederemo con l'ampliamento e con la creazione di scivoli per far salire e scendere i disabili dal marciapiede».

Il programma. Dopo le vacanze di Ferragosto i lavori riprenderanno e interesseranno anche la periferia e le frazioni. «Abbiamo iniziato dal centro città, ma proseguiremo intervenendo anche nelle località limitrofe e nelle vie periferiche. Non sarà possibile restaurare tutti i marciapiedi - dice ancora l'assessore - ma, comunque, andremo a risolvere le criticità maggiori». I risultati definitivi saranno visibili alla fine del 2017. «I lavori andranno avanti anche il prossimo anno - conclude Franconi - secondo un piano d'azione già delineato».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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