Italia
Aggredì un assessore, scatta l'obbligo di firma
Pontedera: il giovane, che è stato denunciato anche per aver aggredito un dipendente comunale, deve presentarsi tutti i giorni alla polizia giudiziaria
PONTEDERA. Il Gip del tribunale di Pisa ha emesso una misura cautelare personale nei confronti del giovane disoccupato di Pontedera che il 19 luglio scorso aggredì l'assessore ai servizi sociali del Comune di Pontedera, Marco Cecchi, e nei giorni successivi ripetette lo stesso comportamento nei confronti di un impiegato comunale. L'uomo di 36 anni aveva procurato delle lesioni personali all'amministratore comunale, all'interno dell'ufficio di quest'ultimo, dove aveva perfino rotto arredi e computer.
Nei giorni successivi aveva aggredito un dipendente comunale estraneo al servizio sociale in quanto si occupa di un altro settore ma reo, agli occhi dell'aggressore, di avere l'ufficio attiguo a quello di Cecchi. Nella serata di sabato 13 agosto carabinieri della stazione di Pontedera ha notificato la misura cautelare di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il giovane dovrà presentarsi tutti i giorni presso la caserma dei carabinieri per apporre la firma su un registro in modo tale che sia quotidianamente controllato e monitorato dal personale dell'Arma.
Alla richiesta di misura cautelare si è arrivati dopo che il disoccupato più volte è stato in municipio a chiedere nuovi aiuti dopo che già il Comune lo ha seguito per fargli avere un lavoro, che poi ha perso, e per trovargli una casa. Negli ultimi tempi il 36enne si reca a Palazzo Stefanelli anche per avere soldi. In seguito a questi fatti l’uomo è stato denunciato e i carabinieri hanno inviato una dettagliata informativa alla Procura. (s.c.)
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