Migliaia di cittadini sono senza Adsl: disagi a Navacchio
Cresce la protesta: i residenti chiedono alla nuova giunta di Cascina di sollecitare Tim a dare risposte in tempi rapidi
NAVACCHIO. Quasi diecimila cittadini del comune di Cascina non hanno la possibilità di avere un collegamento alla rete Adsl. A farsi portavoce della richiesta del servizio è un commerciante, Valter Vannini, di Navacchio.
«Nel comune di Cascina, nelle frazioni di Casciavola, Navacchio, San Lorenzo alle Corti, San Prospero e Zambra i residenti che vogliono installare nella propria abitazione una Adsl oppure cambiare l'operatore di appartenenzaper collegarsi ad Internet non possono farlo perchè da febbraio, con promesse rimandate da un mese all'altro non è possibile attivare nessun operatore,alcun tipo di Adsl in quanto la centrale operativa Tim di competenza è satura e non consente alcun tipo di collegamento nuovo o di migrazione». Sembra assurdo nell’era di internet ma questo è. «Ci chiediamo come sia possibile nel 2016 non poter consentire agli oltre 9.000 cittadini residenti, su una popolazione di 45.000, di accedere al più elementare dei servizi internet», aggiunge Vannini. Ovviamente i cittadini, dopo avere protestato con Tim, hanno cercato di coinvolgere gli amministratori locali, a cominciare dalla precedente giunta che era guidata dall’ex sindaco, Alessio Antonelli. E ora la richiesta è stata “girata” anche agli amministratori attuali.
«Questa problematica si è presentata in altri comuni della Toscana, ma gli amministratori locali sono prontamente intervenuti con Tim ed hanno risolto il problema nel giro di pochi giorni», aggiungono i cittadini che chiedono questo servizio. Cascina non sempre riesce a rivendicare il ruolo che le spetta, considerato anche il numero di residenti.
«Sarebbe opportuno, nell'interesse della cittadinanza, che anche a Cascina si intervenga prontamente per ottenere una data certa alla risoluzione del disservizio. Ci chiediamo se e' giusto che in un mondo tecnologico come quello attuale non si possa usufruire del più' elementare dei collegamenti.
Chiediamo pertanto alle autorità competenti un pronto intervento a tutela dei diritti dei cittadini», conclude Vannini.
Si tratta di un disservizio poco comprensibile di questi tempi. Ai cascinesi viene chiesto di accontentarsi della lentezza della linea analogica.Tutto ciò è senza dubbio particolarmente svantaggioso per chi adopera Internet per motivi di lavoro, di studio, gioco, o anche semplicemente per scopi personali, penalizzato dalla lentezza e dai costi del collegamento.
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