Il presidio
Presa la banda dei furti di pannelli solari
Otto fermati dai carabinieri a Vicarello: sono accusati di aver rubato un impianto da 80mila euro a una ditta di Cascina
LAVORIA. Sono finiti in manette in otto: 5 presi nella notte di lunedì e tre ieri. I carabinieri hanno arrestato a Vicarello (e uno a Lucca) la banda dei furti degli impianti fotovoltaici. I militari hanno recuperato 700 pannelli solari rubati a una ditta di Cascina. Da capire se il gruppo fermato dall’Arma sia responsabile anche dei colpi avvenuti a inizio estate nel territorio colligiano.
Nella notte tra lunedì e ieri alle 3, i carabinieri del Reparto operativo di Livorno, con i colleghi della Compagnia, sono riusciti ad intercettare e arrestare cinque nordafricani con l’accusa di furto aggravato in concorso di oltre 700 pannelli solari, del valore di 80.000 euro circa, spariti dalla ditta individuale Fashion people di Fabrizio Lombardi, nella località Santo Stefano a Macerata, a Cascina. A finire in manette Farid Ameziane, 36 anni, Ali Rezzak, 35, Abdelali Amraoui, 29, Yassine Zegani, 32, e il 30enne Mounir Mali, tutti già noti alle forze dell'ordine e originari del Marocco, ma residenti da tempo in Italia, tra la Campania e la Puglia.
La banda, secondo i carabinieri, era venuta in trasferta in Toscana apposta per rubare pannelli fotovoltaici. I nordafricani, però, secondo i militari, nel tragitto di ritorno dopo il furto, sono incappati in un controllo del territorio, predisposto dal comando provinciale proprio contro i furti.
In particolare, i cinque, a bordo di due furgoni Fiat Iveco e due auto, giunti all’uscita di Vicarello sulla FiPiLi, si sono trovati di fronte ai carabinieri, che hanno subito intimato loro l’alt. I cinque, a quel punto, hanno tentato di forzare il posto di blocco e di darsi alla fuga, ma si sono visti la strada sbarrata dai mezzi dell’Arma. Solo una delle auto, con a bordo due persone, inizialmente è riuscita a sfuggire al controllo: ne è nato un breve inseguimento, che però si è concluso pochi chilometri più avanti.
Nel corso della successiva perquisizione, i carabinieri sono riusciti a trovare e sequestrare all’interno dei due furgoni Iveco il grosso carico di oltre 700 pannelli. Una volta in caserma, i cinque sono stati tutti arrestati e, su disposizione del magistrato, trasferiti in carcere alle Sughere.
Ma non è tutto: nel pomeriggio di ieri altri tre nordafricani, che all’inizio erano sfuggiti ai militari, sono stati acciuffati. Due di loro, Omar Addoum, 23 anni, e Eddaoudi El Battah, 45, marocchini già noti alle forze dell’ordine, sono stati intercettati a piedi e arrestati dai carabinieri, sempre a Vicarello, per lesioni a pubblico ufficiale. Alla vista della gazzella, infatti, hanno provato a scappare e poi hanno preso a calci e pugni i militari. Il terzo, invece, Azili Kamal, 33enne marocchino, è stato arrestato dai militari di Lucca vicino al casello di Lucca-Ovest dell’A11, alla guida di un autocarro Iveco, uguale a quelli bloccati nella notte a Livorno, e con a bordo circa 200 pannelli fotovoltaici.
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