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L’addio alla giornalista Letizia Leviti
BAGNONE. «Siamo in onda? Mi ascoltate? Accidenti, non avrei voluto, pensavo di farcela come tante altre volte e invece la vita non la decidiamo noi. Volevo salutarvi con questo messaggio,...
BAGNONE. «Siamo in onda? Mi ascoltate? Accidenti, non avrei voluto, pensavo di farcela come tante altre volte e invece la vita non la decidiamo noi. Volevo salutarvi con questo messaggio, ringraziarvi e lasciarvi anche un po’ di me. È andata così...»
“È andata così” dice Letizia Leviti nell’ultimo saluto per la redazione di Sky Tg con cui ha condiviso tante battaglie e avventure, a volte tenendo un microfono in mano altre al fronte, da corrispondente di guerra.
Questa volta, come dice lei, è stata la vita ad avere la meglio. Letizia, che in passato aveva lavorato come cronista de “La Nazione” anche a Pisa e Pontedera, si è spenta nei giorni scorsi nella sua casa di Bagnone a soli 45 anni.
Ieri per darle un ultimo saluto sono arrivati nella frazione lunigianese tanti nomi di spicco del giornalismo e non solo. Tutti uniti per dare conforto al marito e alla famiglia di Letizia.
Al lavoro Letizia aveva dedicato gran parte della sua vita e, nonostante avesse lasciato gli schermi da alcuni anni, non ha mai smesso di essere una grande giornalista.
Per capirlo, basta ascoltare il messaggio, l’ultimo, che ha lasciato alla sua storica redazione per rendersene conto: «Abbiamo un debito verso i telespettatori, dobbiamo non accontentarli, dobbiamo dire la verità. Dobbiamo essere onesti intellettualmente, sempre», dice la voce calda e riflessiva con cui i telespettatori hanno imparato ad amarla.
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