Italia
Gli ex amministratori rischiano di restituire parte delle indennità
Cascina: è una conseguenza (taglio del 30% ai compensi) causata dallo sforamento del patto di stabilità
CASCINA. Il vicesindaco Michele Parrini conferma i problemi al bilancio comunale che il Pd e il centrosinistra hanno lasciato in consegna ai cascinesi e alla nuova amministrazione. Sforamento del patto di stabilità con tutte le conseguenze di legge, a cominciare dalla decurtazione del 30% delle indennità percepite dagli ex amministratori. Ovviamente il Comune sta mettendo insieme le contro deduzioni a quanto rilevato dagli ispettori del Ministero delle Finanze che sono stati a dicembre in Comune, hanno firmato la loro relazione a febbraio ma l’esito di quest’ultima è stato reso noto solo a giugno, dopo le elezioni.
L’occasione per cominciare a raccontare come procede il controllo dell’eredità della giunta dell’ex sindaco Alessio Antonelli è stata proprio un’esternazione di quest’ultimo rispetto ai costi del capo di gabinetto “assunto” dalla sindaca Susanna Ceccardi.
Il primo atto amministrativo del consiglio comunale sarà l’approvazione dell’assestamento di bilancio, «che prevede un taglio sugli investimenti di 300.000 euro, non certo perché non vogliamo investire, ma per il fatto che la precedente previsione di incassi per oneri di urbanizzazione risulta “fallata” di tale importo, e significa che la previsione complessiva di incasso è inferiore di circa 100/150.000 euro rispetto al 2015», dice Parrini. E aggiunge, rivolto alla passata amministrazione: «È la riprova che il vostro regolamento urbanistico è stato un fallimento».
E veniamo alle dolenti note, quelle che interessano ai cittadini. «Sempre in materia di bilancio, il Mef ha certificato lo sforamento del patto di stabilità, fatto questo che non consente di assumere personale e contrarre mutui, proprio quello con cui l’ex sindaco aveva promesso di fare l’ampliamento della scuola di S. Lorenzo a Pagnatico. Onestà intellettuale e politica pretenderebbero di andare in quella frazione e raccontare la verità, che quella promessa non era possibile mantenerla».
Sempre il Mef, come avevamo scritto nei giorni scorsi su questa cronaca, ha certificato che «l’ente presenta una situazione tale da destare preoccupazioni circa la sostenibilità del suo bilancio anche nel breve periodo” oppure che “alla data del 31 dicembre 2014 l’ente non disponeva, in via teorica, di tutte le risorse necessarie per far fronte ai futuri impegni connessi agli investimenti programmati” o ancora che “la certificazione relativa al rispetto del Patto di Stabilità interno risulta inattendibile e non veritiera” e infine – ma sono solo stralci di una relazione di 100 pagine – “l’ente presenta problemi di sostenibilità, sia sotto il profilo della competenza che sotto quello di cassa”».
Detto questo, emerge che il Pd i conti del Comune non li ha lasciati in salute.
Caso Geofor spa: ci sono problemi relativi alla raccolta, «alla bollettazione ed alla convenzione per l’anno 2016 che Antonelli non aveva firmato, quindi vige ancora quella del 2015 che non prevede penali in caso di disagi come quelli che si sono verificati in questi venti giorni, con Ato Costa. Grazie a questa negligenza c’è il rischio concreto di perdere il finanziamento del 50% per la realizzazione dell’area di raccolta differenziata di Navacchio, con il Consorzio di Bonifica e la Sovrintendenza di Pisa per le problematiche della cassa di espansione, rilevando che la cassa dichiarata ultimata in realtà è ancora priva degli approfondimenti degli studi archeologici, del progetto esecutivo, dell’esproprio e del bando di gara, quindi non c’è ancora l’impresa che dovrà realizzare l’opera».
Un elenco infinito. Il Piano di Protezione Civile è da aggiornare. «Siamo a metà anno e ancora con le quali non è stato ancora sottoscritta la convenzione per l’anno 2016, con le associazioni sportive, per le cui assegnazioni di campi e strutture, nonostante scadenti al 30 giugno, non avete provveduto alla pubblicazione dei bandi; oppure con altre associazioni sportive che erano in attesa da mesi di rettifiche a convenzioni e progetti».
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