I cinesi vogliono comprare il Grand Hotel San Marco
Casciana Terme: martedì scade il termine per presentare le offerte Mercoledì a Milano ci sarà l’asta con un prezzo base di 550mila euro
CASCIANA TERME. Martedì alle 12 è fissato il termine per la presentazione delle offerte. Mercoledì pomeriggio a Milano ci sarà l’asta competitiva per una delle strutture più discusse della Valdera, il Grand hotel San Marco di Casciana Terme. Una svolta, dopo quattro aste andate deserte in cui il prezzo base era fissato in quattro milioni. «Questa volta - dice l’avvocato Gerolamo Bonfanti di Milano, che si occupa del fallimento della società proprietaria dell’immobile - invece di proporre un prezzo e di spendere solo soldi per aste poi andate deserte, ci siamo rivolti al mercato chiedendo di proporre un prezzo. E le offerte che ci sono arrivate sono state giudicate idonee per provare la vendita».
Due le proposte: una di una società, il cui legale rappresentante è un cinese, l’altra di un italiano, originario della Lombardia, che lavora nel campo alberghiero e che comprando l’hotel di Casciana farebbe una scelta di vita trasferendosi in Toscana. Il prezzo fissato per l’asta competitiva è quello proposto dall’italiano: 550mila euro. «L’altra offerta era inferiore a questa cifra - riprende l’avvocato - ma all’asta in programma mercoledì potrà partecipare chiunque. E la nostra speranza è quella di poter ricevere ulteriori offerte, proprio per favorire un recupero di quanti più soldi possibile per i creditori».
Difficile dire se la travagliata storia del San Marco si concluderà nei prossimi giorni o se le speranze di veder risorgere una delle strutture più importanti della provincia di Pisa, fino al 2010 anno del fallimento, rimarranno vane. Di sicuro, dopo vari rumors che si sono susseguiti negli anni di magnati russi e arabi mai andati veramente in porto, questa volta sembra che le basi per una soluzione positiva ci siano. Se andasse a buon fine la vendita sarebbe un segnale incoraggiante per l’economia della zona, ma si tratterebbe anche di una buona notizia per il paese termale. Il grand hotel, che nel suo massimo splendore era un cinque stelle, è proprio alla porta principale del paese, vicino al parcheggio principale da cui si accede alle Terme di Casciana. Una bruttura immersa nel degrado più assoluto a cui serve una ristrutturazione decisa dopo anni di incuria e infiniti vandalismi subiti, tra cui anche un incendio doloso.
«Eventi che ci hanno danneggiato - riprende l’avvocato milanese - e che ci hanno portati a dare un’accelerata alla situazione. Avevamo paura per le condizioni della struttura, visto che non subisce interventi di ristrutturazione da anni e che al suo interno si sono verificati episodi di vandalismo che l’hanno danneggiata notevolmente». Ora non resta che attendere gli eventi e vedere se questa è davvero la volta buona per dare un futuro all’ex hotel di lusso.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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