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MONTOPOLI. Torna “Topi Matti”: 5 edizioni a inizio millennio, poi diversi anni di fermo e ora si riparte: «Siamo a una prima edizione – dice Roberta Salvadori dell’Arco di Castruccio, l’associazione...
MONTOPOLI. Torna “Topi Matti”: 5 edizioni a inizio millennio, poi diversi anni di fermo e ora si riparte: «Siamo a una prima edizione – dice Roberta Salvadori dell’Arco di Castruccio, l’associazione che organizza il festival – e mettiamo insieme molte forme di teatro, tutte orientate al sorriso, al piacere collettivo, ma senza puntare alla comicità demenziale. Vogliamo fare cultura, ma una cultura popolare, rivolta a tutti».
«Oltre che ridere e a volte semplicemente sorridere – continua Andrea Mancini - il nostro pubblico riflette, pensa. Anche per questo ci piace molto lo spettacolo di giovedì 28, quel “Sega la vecchia strega” della Compagnia del Bruscello di Casteldelbosco, fondata da Serafino Soldani, originario del Senese, dove appunto questa forma di teatro e di comicità popolare, aveva le sue radici storiche».
Ma che cos’è il “Sega la vecchia”? è comicità un po’ pesante, che viene dalle aie e dalla vitalità contadina, dove questa “vecchia strega” impersonava l’inverno, mentre la gobba che le viene segata rappresentava il cambio delle stagioni.
Il programma di Topi matti: mercoledì 27 spettacolo della Large Street Band da piazza San Matteo a sotto l’Arco di Castruccio, simbolo di Montopoli. Giovedì 28 Circusbandando con “Da capo a piedi” con Paco Paquito e Celestina; e poi La Compagnia del Bruscello di Casteldelbosco con “Sega la vecchia strega”; venerdì 29 Circusbandando con Valzercancantwistagain con Paco Paquito e Celestina; a seguire Pietro Rasoti in “Pindarico”.
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