Il Tirreno

Pontedera

l’accusa della consigliera Giobbi

Ridotta a una specie di giungla la golena dell’Arno a Uliveto

VICOPISANO. «Sorprende che la golena ad Uliveto sia ridotta ad una giungla in cui la vegetazione selvaggia predomina ovunque, in uno stato d'abbandono colpevole. Dov'è la prevenzione? E se arriva all'...

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. «Sorprende che la golena ad Uliveto sia ridotta ad una giungla in cui la vegetazione selvaggia predomina ovunque, in uno stato d'abbandono colpevole. Dov'è la prevenzione? E se arriva all'improvviso una piena?». Sono alcune domande che la consigliera della Lega Nord, Marrica Giobbi, rivolge al sindaco di Vicopisano.

«I cittadini invocano decoro e pulizia per prevenire le tanto temute complicazioni idrogeologiche, che subirebbero ancora una volta sulla propria pelle, incidendo su tasche già depauperate, ma il Comune è assente! Eppure, anche se riluttante ad ammetterlo, perché scaricare su altri le proprie responsabilità fa comodo eccome, a Vicopisano spetta di pulire la golena a proprie spese addirittura dal 2005, su puntuali prescrizioni della polizia idraulica, come da atto dirigenziale provinciale della difesa del suolo n. 605 del 28/6/2005, che è stato accuratamente tenuto nascosto, visto che i cittadini credono che l'inadempienza sia provinciale». Nell'atto si precisa che il Comune risponderà dal 2005 in poi anche per le piene od altre cause naturali. Da quando cioè Vicopisano decise di spendere 20.000 euro per procedere ad una riqualificazione delle sponde dell'Arno.

«L'intento decantato - conclude Giobbi - era quello di renderle fruibili a tutti, prevedendo il ripristino degli argini attraverso l'eliminazione delle sedimentazioni depositate negli anni, la sistemazione delle pavimentazioni delle scale di cui nessuno si è accorto, la realizzazione di un pontile per l'approdo di piccole imbarcazioni, rimasto nel mondo dei sogni, il collegamento con la riva opposta di Cascina, che funziona solo per la festa di San Casciano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani