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Lorenzo vola in Spagna nell’olimpo del basket

Tommaso Silvi
Lorenzo Guerrieri (con la casacca bianca)
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Lorenzo Guerrieri (con la casacca bianca)

Quattordicenne di Volterra viene ingaggiato dal Barcellona, la felicità dei genitori. La mamma Claudia: «Nello sguardo di mio figlio ho visto tanta determinazione»

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VOLTERRA. Gli occhi di una big del basket europeo su un adolescente. Ci sono treni che nella vita passano una volta sola. E vanno presi al volo. Quello su cui è salito Lorenzo Guerrieri punta alla Spagna. Precisamente, a Barcellona. Un salto nell'olimpo della pallacanestro per il 14enne di Volterra, che si è messo in evidenza con la formazione under 15 della Juve Basket Pontedera. Un talento cristallino, che ha convinto gli osservatori a mettersi in viaggio fino al colle etrusco.

Quando mamma Claudia ha aperto la porta si è trovata di fronte un distinto signore in giacca e cravatta, che in poche decine di minuti le ha spiegato tutto: «Abbiamo visto giocare suo figlio, ha un potenziale enorme. Lo vogliamo con noi, a Barcellona». Poche parole, seguite dalla proposta di un contratto biennale.
Una mina che è esplosa in casa Guerrieri, inondandola di schegge di felicità mista a dubbi. «Abbiamo lasciato a Lorenzo tutto il tempo per decidere. Per lui si tratta di un cambiamento totale di vita - spiega la madre del neo acquisto blaugrana - e non volevamo che prendesse una decisione affrettata». Poi Lorenzo ha guardato negli occhi i genitori ed è andato diritto al sodo: «Ho deciso, parto». A metà agosto il gigante (2,02 metri di altezza) nato nel 2002, partirà per Barcellona, dove giocherà a basket e studierà nelle strutture messe a disposizione del club.

«Nel suo sguardo ho visto tanta determinazione. Lorenzo ha scelto di mettersi in discussione, nonostante la lontananza dalla famiglia e dagli amici», racconta ancora mamma Claudia, con una voce farcita di orgoglio e condita da una spruzzata di commozione.

Su Lorenzo Guerrieri si sono concentrate da mesi le attenzioni di molte squadre di basket italiane: Armani Jeans e Grissin Bon Reggio Emilia in particolare.

Lorenzo, però, ha scelto di oltrepassare i confini nazionali. Perché essere chiamati a 14 anni da una società come il Barcellona è qualcosa di molto simile a un miracolo: «Non succede quasi mai che un giocatore venga contattato così giovane. E per di più dal Barcellona, una delle formazioni di maggior prestigio a livello europeo», spiega il direttore sportivo della Juve Basket Pontedera Andrea Pierini, che ha visto crescere Lorenzo: «Puntiamo molto sulla crescita e sulla formazione dei giovani, andandoli a cercare anche fuori regione. Lorenzo ha fatto un percorso straordinario e spero che la sua avventura nel mondo del grande basket sia solo all'inizio».

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