Furti nelle scuole, arrestato il capo della gang
Pontedera: è un diciottenne che è anche accusato di aver rapinato una giovane nell'aprile scorso, la polizia cerca i complici
PONTEDERA. Un marocchino di appena 18 anni, residente da anni con la famiglia a Pontedera, è stato arrestato stamani 13 luglio dalla polizia e accompagnato, su disposizione del Gip presso il tribunale di Firenze, presso una comunità di recupero dell'Emilia Romagna. Il giovane è ritenuto dagli inquirenti il leader di una banda di minorenni che nei mesi scorsi ha commesso una serie di furti nella scuole di Pontedera e ai danni di coetanei. Il maghrebino era già stato individuato dalla polizia perché immortalato dalle telecamere di videosorveglianza dove si erano verificati i furti e nel dicembre scorso, quando ancora era minorenne, fu denunciato. Gli agenti perquisirono la sua abitazione all'interno della quale furono rinvenuti alcuni capi di abbigliamento e scarpe di marca, acquistati con i proventi dei furti e indossati durante altri furti commessi nelle scuole.
Secondo i poliziotti, il marocchino era il leader indiscusso del gruppo criminale, del quale fanno parte minori italiani e stranieri e anche ragazzine giovanissime. Dopo la denuncia, i genitori del nordafricano, perfettamente inseriti nel tessuto sociale, avevano promesso controlli più stringenti sul figlio che nonostante questo nell'aprile scorso ha tentato di rapinare una giovane provando a strapparle la borsa con violenza. La vittima sporse denuncia e fornì un'accurata descrizione del suo aggressore che poi gli agenti hanno identificato nel diciottenne oggi accompagnato in comunità e per il quale avevano chiesto una misura cautelare. La polizia sta anche cercando di identificare i suoi complici.
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