Il presidio
Con Bocelli "saldi mai visti". Bufera sullo slogan in vetrina
A Bassano del Grappa un negozio di abbigliamento sceglie il grande tenore di Lajatico per pubblicizzare l'avvio dei saldi
"Saldi mai visti" con la foto di Andrea Bocelli. Sta suscitando indignazione la foto pubblicata dal Corriere del Veneto di una vetrina di Bassano del Grappa. Dove un negozio di abbigliamento ha scelto l'immagine del tenore di Lajatico per pubblicizzare l'avvio dei saldi. Con uno slogan che gioca sul doppio senso e fa discutere per la mancanza di buon gusto.
Con Bocelli «saldi mai visti» Bufera sullo slogan-choc del banner di un negozio di abiti https://t.co/AElwlU4cHX pic.twitter.com/fDH7NsDQCB
— Corriere della Sera (@Corriere) 5 luglio 2016
Il titolare del negozio di abbigliamento, non nuovo a trovate un po' sopra le righe nell'uso di slogan per pubblicizzare il negozio e che gli sono costate nel 2012 una denuncia per vilipendio per l'accostamento di una immagine dell'allora presidente del consiglio Mario Monti, rileva che non c'è volontà di offendere il cantante. "L'idea - ha detto il titolare al Corriere del Veneto - non vuole essere offensiva nei confronti di Bocelli. In passato abbiamo usato la stessa formula in abbinamento alle foto di Steve Wonder e Ray Charles. Non credo che il cantante si arrabbierà per questa battuta". "Lui - si dice convinto - è dotato di un'ottima ironia e prenderebbe la cosa per il verso giusto". Bocelli, il prossimo 14 settembre, si esibirà in concerto "live" a Marostica, centro medioevale situato a pochi chilometri da Bassano.
"Trovo questa scelta di promozionare i saldi - ha detto il sindaco di Bassano del Grappa (Vicenza) Riccardo Poletto - assolutamente di cattivo gusto e da evitarsi in ogni modo". "Questa mattina - ha aggiunto - ho dato mandato al nostro comandante della polizia locale di fare le verifiche del caso per capire se in tale gesto c'è un qualche elemento che rientra nelle competenze della polizia". "Nessun accanimento particolare - ha concluso -, ma ogni cartello che viene esposto in pubblico rientra in un regolamento comunale, ora all'attenzione degli agenti".
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