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violenza

Disoccupato picchia l’anziana madre e viene denunciato

Una pattuglia di carabinieri (Foto d'archivio)
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Una pattuglia di carabinieri (Foto d'archivio)

Pontedera: in passato l'uomo era finito nei guai per aver devastato la casa della ex e averle ucciso il gatto

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PONTEDERA. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per fermare un uomo che, la mattina del 2 luglio, durante un violento litigio tra le mura domestiche, ha picchiato l’anziana madre. Non è la prima volta che i carabinieri sono costretti a intervenire a casa del disoccupato che è stato anche già finito nei guai per avere picchiato la ex convivente e averle ucciso il gatto per ritorsione. Dopo l’intervento di una pattuglia della Radiomobile di Pontedera l’uomo è stato accompagnato in caserma. La madre ha ricevuto le prime cure, poi le è stato chiesto se era intenzionata a presentare una denuncia. In altre circostanze, infatti, la donna non ha voluto accusare il figlio e ha cercato di superare da sola momenti di grande difficoltà. L’uomo è stato così denunciato per le lesioni personali, ma non è escluso che nei prossimi giorni, sulla base di quanto i carabinieri scriveranno alla Procura, possano essere assunte decisioni nei suoi confronti per mettere al sicuro la madre da certe reazioni.

Nel novembre 2014 l’uomo si era reso protagonista di un altro grave fatto per cui è in corso un processo in tribunale a Pisa. L’udienza è stata aggiornata di alcuni mesi. L’uomo, che ha circa 30 anni, aveva demolito la casa della ex e le aveva ucciso il gatto. I due si erano incontrati vicino alla stazione di Pontedera. Lì avevano litigato e l’uomo le aveva rubato le chiavi di casa, senza che lei lo sapesse. Quando alle 3 della notte la donna era tornata a casa, nel comune di Casciana Terme Lari, aveva trovato l’ingresso sbarrato e l’ex ancora all’interno che non avrebbe aperto. Ci pensarono i vigili del fuoco e i carabinieri. Davanti a loro si era presentata una scena incredibile: la devastazione dell’appartamento, con mobili distrutti, vetri a pezzi, la porta-finestra forzata. E il micio ormai morto dentro a un sacchetto di plastica. L’uomo fu trovato nascosto sotto il letto. La donna e il padre lo denunciarono per i danneggiamenti e le lesioni.

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