Il Tirreno

Pontedera

Affitto troppo caro, l’Agenzia delle Entrate cerca una nuova sede

Sabrina Chiellini
L'Agenzia delle Entrate a Santa Croce
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L'Agenzia delle Entrate a Santa Croce

L’ultima ipotesi presa in esame è quella di portare gli uffici in zona stazione. Una soluzione guardata con favore dal Comune perché aiuterebbe il rilancio del quartiere

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PONTEDERA. L’ufficio dell’Agenzia delle Entrate a Pontedera cerca una nuova sede. L’affitto che paga al Comune, circa 200mila euro all’anno poi ridotto a poco più di 100mila, per l’attuale sede, in viale Rinaldo Piaggio, viene considerato troppo alto e così la direzione, ormai da tempo, si è messa alla ricerca di altri immobili sul mercato che consentano all’Agenzia di ridurre i costi dell’affitto.

La direzione dell’ufficio di Pontedera ha già da tempo comunicato al Comune l’intenzione di non rinnovare il contratto d’affitto alla scadenza naturale. Da quel momento è iniziata la ricerca di immobili sfitti che consentissero all’ente di risparmiare sui costi. È stata quindi avviata una trattativa per trasferire l’ufficio nel palazzo blu, in via Africa, nella zona industriale di Gello dove l’Asl ha da tempo trasferito gli uffici del dipartimento di prevenzione della Zona Valdera. Alcune settimane fa veniva dato per imminente il trasferimento dell’Agenzia delle Entrate in questo palazzo decentrato rispetto al centro, edificio proprietà di un consorzio che era della Cna, Campus, in via di chiusura in quanto la crisi del mercato immobiliare gli ha creato inevitabili problemi di bilancio. Questa ipotesi è stata bocciata dall’Agenzia del Demanio. Molti degli appartamenti del palazzo blu sono infatti rimasti sul mercato in quanto non sono stati venduti e ora è sfumata anche la possibilità che una parte degli uffici possa accogliere gli uffici del Fisco. L’ultima ipotesi presa in considerazione per arrivare al trasferimento vorrebbe l’Agenzia delle Entrate in alcuni locali che prima erano occupati dall’Inps nella zona della stazione ferroviaria.

Ipotesi, questa, che l’amministrazione comunale, anche se non ha preso posizioni ufficiali sulla vicenda, guarderebbe con occhio favorevole in quanto il servizio sarebbe trasferito in un quartiere della città che soffre per il fatto che non ha lo stesso appeal, vuoi per la presenza di numerosi extracomunitari, vuoi per la chiusura dei negozi, di altre zone che stanno cercando di risollevarsi dalla crisi.
 

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