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Pontedera

Rubano i soldi delle slot: presi a Firenze

Rubano i soldi delle slot: presi a Firenze

Recuperati 1.800 euro che i ladri avevano prelevato dai giochi elettronici poi abbandonati

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PONTEDERA. Svaligiano un bar a Pontedera a colpi di piccone e la polizia li arresta mentre rientrano a Firenze. In manette sono finiti quattro cittadini romeni; recuperati quasi 1800 euro. Erano riusciti a portar via tre slot machine da un bar di Pontedera, Il Punto di Incontro nel quartiere Galimberti, dopo averne mandato in frantumi la vetrina a picconate; poi, caricata la refurtiva su un furgone rubato, si erano appartati in un campo dove con un flessibile avevano ripulito le macchinette di tutte le monete al loro interno. Ma su quel veicolo e sulla banda responsabile del colpo - composta da quattro cittadini romeni di età compresa tra i 23 e 31 anni, tutti già noti alle forzi dell'ordine - stava già indagando la polizia di Stato che mercoledì notte ha arrestato tutto il gruppo recuperando l'intero bottino.

Da alcuni giorni la Squadra Mobile fiorentina stava lavorando ad una serie di furti messi a segno nella zona intorno a via Pistoiese dove era stato appunto notato un furgone bianco come quello su cui sono stati individuati gli arrestati. Così intorno alle 3 di notte le pattuglie della sezione “Contrasto al crimine diffuso” hanno intercettato il mezzo che stava rientrando a Firenze dopo il colpo a Pontedera. Una volta che i malviventi hanno imboccato il viadotto dell'Indiano, percorse poche centinaia di metri, si sono trovati la strada sbarrata da due volanti. Intuito immediatamente che quei poliziotti stavano aspettando proprio loro, il veicolo ha effettuato una brusca frenata e i quattro hanno abbandonato il mezzo dandosi alla fuga. In pochi attimi i fuggitivi si sono ritrovati addosso gli agenti della Squadra Mobile che nel frattempo, appreso quanto avvenuto a Pontedera, li avevano individuati e seguiti a distanza aspettando il momento giusto per ammanettarli. Nonostante fossero ormai finiti alle corde, i quattro non hanno gettato la spugna: hanno cercato di sfuggire agli agenti provando a farsi largo a spintoni, calci, pugni e testate. Ma alla fine sono finiti tutti in manette con l'accusa di furto aggravato in concorso.

Per il gruppo è scattata anche una denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale poiché durante le fasi dell'arresto due agenti sono rimasti lievemente contusi. All'interno del furgone la polizia ha recuperato poco meno di 1.800 euro in monete, oltre a tre picconi, un flessibile e altri strumenti da effrazione. Grazie ai filmati della videosorveglianza del bar scenario del furto, gli inquirenti hanno potuto ricostruire la scena del crimine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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