Il Tirreno

Pontedera

lavoria

Trovato morto nella sua casa 73enne originario di Pontedera

LAVORIA. Lo hanno trovato riverso sul pavimento di casa , in un corridoio. Probabilmente durante la notte aveva avuto un malore ma era da solo in casa e non è riuscito a chiedere aiuto. Mario...

2 MINUTI DI LETTURA





LAVORIA. Lo hanno trovato riverso sul pavimento di casa , in un corridoio. Probabilmente durante la notte aveva avuto un malore ma era da solo in casa e non è riuscito a chiedere aiuto.

Mario Pistolesi, 73 anni, conosciuto a Pontedera, sua città di origine, ma ora residente a Lavoria nel comune di Crespina Lorenzana, era già deceduto da alcune ore, quando alcuni vicini di casa hanno dato l’allarme cominciando a preoccuparsi per la sua sorte. Pistolesi era molto abitudinario. Infatti ogni giorno l’uomo aveva l’abitudine di passare dal bar ristorante Da Ivo nella zona di Lavoria e qui si fermava per bere il caffè, leggere il giornale e fare quattro chiacchiere con amici e avventori occasionali. L’altra mattina però, contrariamente a quanto faceva sempre, l’anziano non si è presentato. Così nel pomeriggio i titolari del ristorante Da Ivo non vedendolo arrivare hanno cominciato a preoccuparsi. Si è messa in moto la catena degli aiuti dei vicini che hanno cercato di raggiungere l’anziano telefonicamente ma non ci sono riusciti, nonostante i numerosi tentativi.

Sono quindi stati avvisati i carabinieri e il 118. Ma quando i soccorritori sono riusciti ad aprire la porta di casa per l’anziano non c’era più niente da fare. Era morto da alcune ore e probabilmente per cause naturali tanto che la salma è stata affidata ai parenti per il funerale ed è stata poi composta nella cappellina della Misericordia di Pontedera.

Oggi pomeriggio alle 15 ci sarà una breve cerimonia di commiato dopodiché la salma sarà cremata, nel rispetto delle volontà espresse dallo scomparso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera