Il Tirreno

Pontedera

Vespa, Piaggio tenta di salvare la storica PX

di Andreas Quirici
Tre modelli di Vespa, l’ultimo a destra è una PX
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Tre modelli di Vespa, l’ultimo a destra è una PX

Pontedera: produzione a rischio per le normative in fatto di emissioni. Intanto trecento Mp3 debuttano nella capitale per lo scooter sharing

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PONTEDERA. La lotta per evitare l’estinzione non è prerogativa solo degli esseri umani o delle specie animali. Ma anche degli oggetti o, nel caso specifico, di un prodotto che negli anni ha reso celebre la Piaggio. La Vespa Px, infatti, sta (idealmente) provando a non scomparire davanti allo “spettro” della normativa Euro 4 che diventerà obbligatoria a tutti gli effetti dall’inizio del 2017.

Dal “phased out”... Due mesi fa il modello di Vespa nato negli anni Ottanta era stato dichiarato “in phased out”, eliminato, entro la fine dell’anno. Almeno così era trapelato dal giro dei fornitori di Piaggio. La motivazione portata dai dirigenti era di natura economica: troppo caro adeguare il motore Euro 3 alla più stringente normativa in fatto di emissioni denominata Euro 4. Una fine che aveva destato stupore, sia per la storia tracciata dalla Px nell’universo Piaggio, sia per i volumi produttivi tutt’altro che da buttare: tra i 3.500 e i 4.000 veicoli all’anno. I malumori, tra gli operai e i loro rappresentanti, per questa decisione strategica dell’azienda si erano diffusi tra i reparti e le scrivanie delle sedi sindacali: "Vedete? Piaggio riduce ancora i volumi da realizzare a Pontedera".

... al tentativo di salvataggio. Invece, poche settimane fa è arrivato una sorta di colpo di scena che potrebbe eliminare la parola fine dall’esistenza della Vespa Px. I tecnici, infatti, sono al lavoro per provare a realizzare un motore destinato a questo modello che dal 1977 ha abbondantemente superato i tre milioni di esemplari venduti. Fino a questo momento, dall’inizio del 2016 a oggi, invece, ne sono stati venduti 543 tra i modelli 125 e 150. Ma la sfida è quella di creare un motore performante e competitivo con un mercato agguerrito e spinto da buoni volumi rispetto all’anno scorso. Una situazione che riguarderebbe anche altri veicoli, tra cui, ci sarebbe anche l’Ape Tm.

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Nuovo modello. Fine scongiurata o almeno rimandata se non verranno trovate le giuste caratteristiche per proseguire una lunga tradizione. Il tutto mentre Piaggio starebbe preparando un nuovo modello da realizzare all’estero sul quale vige il massimo riserbo.

Mp3 sharing anche a Roma. Dopo Milano, sbarca a Roma il servizio di scooter sharing Enjoy che mette in condivisione i veicoli a tre ruote Piaggio Mp3. La novità è realizzata in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia. Anche la capitale, quindi, entra così nell’era del vehicle sharing. La presentazione è avvenuta ieri mattina, nella sala congressi di Palazzo Mattei, alla presenza del direttore commerciale R&M and Chemicals di Eni, Paolo Grossi, del responsabile innovazione strategica del Gruppo Piaggio, Luca Sacchi e di Ernesto Sicilia di Trenitalia.

La flotta. Trecento scooter a tre ruote Piaggio Mp3 (versione 300 Lt Business Abs) costituiranno la flotta a pieno regime a disposizione dei cittadini romani. I veicoli, progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing, garantiscono sicurezza, facilità d’uso e una gestione semplice del mezzo: limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi posti sotto la sella e cuffiette igieniche monouso.

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