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Pontedera

Incidente a Ecofor durante la pulizia di un macchinario

PONTEDERA
Incidente a Ecofor durante la pulizia di un macchinario

Lo sversamento d’un liquido inquinante e maleodorante ha indotto il presidente di Geofor a mandare a casa gli impiegati

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PONTEDERA. Un problema di cattivo odore avvertito dai dipendenti degli uffici di Geofor, ieri mattina quando sono arrivati al lavoro, ha indotto il presidente di Geofor a prendere una drastica decisione: tutta a casa per precauzione. L’odore acre, come se si trattasse di una sostanza chimica, sarebbe stato causato da un piccolo sversamento avvenuto, l’altro pomeriggio, durante le operazioni di pulizia dei filtri a carboni attivi dell'impianto di trattamento del biogas, captato dalla discarica. A spiegare come sono andati i fatti, dopo che ieri mattina i dipendenti di Geofor erano stati allontanati dal lavoro per non esporli a rischi, è stato l’amministratore delegato di Ecofor service, Rossano Signorini. «Non si tratta di uno sversamento vero e proprio anche se durante le operazioni di pulizia dei filtri si è rotto il tappo di una botte e quindi c’è stata la fuoriuscita del’acqua con cui erano stati lavati i motori. Gli operai stavano lavorando all'impianto di trattamento del biogas, che viene poi trasformato in energia elettrica. Questo impianto ha filtri a carboni attivi e il biogas passa di lì prima di andare ai motori. Non ritengo che possano esserci conseguenze dal punto di vista ambientale e della salute anche se quando c’è stato lo sversamento il terreno è stato lavato e un residuo è finito nella fognatura». L’incidente e la perdita di liquido è avvenuta durante le operazioni di pulizia che vengono effettuate con cadenza regolare. «Questo filtro - ha ripreso Signorini - deve essere lavato e per lavare i carboni attivi viene usata la condensa dei motori. Il lavaggio produce quella che noi chiamiamo acqua di condensa che ha l’odore tipico del biogas. Periodicamente quest'acqua dei lavaggi va in un deposito. Nel fare l’aspirazione è andata in terra un po’ d’acqua di condensa». Il cattivo odore che ieri è stato avvertito, solo per alcune ore, negli uffici di Geofor di Gello è dovuto a questo problema. In ogni caso il personale di Ecofor Service ha attivato la catena dei controlli previsti in questi casi degli stessi operatori dell’Arpat. Per questo motivo e a titolo precauzionale il presidente di Geofor Paolo Marconcini ha mandato a casa tutte le persone che lavorano negli uffici, ma non gli operai. A Ecofor nessuno è tornato a casa, a differenza di quanto era stato detto in un primo momento. In quanto gli impiegati non lavorano vicino all’impianto. Signorini ha chiarito gli accertamenti fatti per la sicurezza e la bonifica della situazione e spiegato che fino al pomeriggio di ieri Arpat non era ancora intervenuta. «I nostri dispositivi di controllo - ha concluso - hanno escluso la presenza di metano e quindi di biogas. Abbiamo allora capito che c'era la contaminazione nella fognatura e che il cattivo odore proveniva da lì. Abbiamo lavato la fognatura e fatto la bonifica. Il problema è risolto. Per precauzione alle 9,30 ho avvertito Arpat. Vedremo se sarà necessario un loro intervento di controllo». Marconcini spiega di avere deciso di non fare lavorare gli impiegati per metterli nella condizione di chi lavora in tranquillità senza dover temere di correre un rischio per la sua salute. A mezzogiorno però l’odore non si avvertiva più.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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