Il presidio
Geotermia, da Enel 14 milioni di appalti alla Valdicecina
Crescono le ricadute occupazionali per le ditte del territorio Due aziende locali al lavoro su impianti in Cile e Germania
LARDERELLO. Qualcosa si muove sul fronte delle ricadute degli appalti di Enel sulla Valdicecina. Secondo quanto spiegato dalla stessa società sarebbero 14 i milioni dati in appalto alle aziende del territorio negli ultimi tre mesi, a cui si aggiunge una commessa da 23 milioni acquisita dalla Pes di Rosignano, ma che ha una sede anche a Pomarance con 40 dipendenti, per la costruzione di una centrale geotermica in Cile e un altro lavoro “conquistato” da un’azienda edile di Monterotondo per un impianto di Enel in Germania.
Proprio quello che volevano i Comuni dell’area geotermica pisana quando chiedevano alla società d’incrementare gli appalti per le aziende del territorio, in base al protocollo denominato “local content” firmato un anno fa e «non attuato», rivendicavano i sindaci fino a poche settimane fa. Ora, invece, sembra sia arrivato il cambio di passo auspicato con l’aggiunta dei Comuni geotermici dell’Amiata che intendono sottoscrivere il protocollo, creando di fatto il distretto geotermico toscano.
Notizie emerse dal tavolo di aggiornamento periodico dell'Osservatorio geotermico, istituito dal protocollo e svoltosi ieri nella sede Enel Green Power di Larderello. «I dati rivelano che le imprese dei territori geotermici hanno aumentato la loro attività con ricadute economiche in appalti pari a quasi 14 milioni di euro nei primi cinque mesi del 2016», si legge in una nota.
L'incontro, a cui hanno partecipato il responsabile geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi, il Global Chief Procurement Officer di Enel Green Power Dino Marcozzi ed il responsabile acquisti geotermia Marco Cammelli, il responsabile affari territoriali Centro Italia Enel Fabrizio Iaccarino, i sindaci dei Comuni geotermici e il presidente del Consorzio sviluppo aree geotermiche (Cosvig) Piero Ceccarelli, è stato anche l'occasione per tracciare le linee operative dei prossimi mesi. Enel Green Power ha presentato una serie di iniziative che potranno coinvolgere il territorio: lo sconto del 10% per le aziende dei territori geotermici, progetti con Cnr e Università di Firenze per l'utilizzo dell’anidride carbonica senza carbone in campo alimentare attraverso la coltivazione delle alghe.
Presente anche l'Osservatorio delle imprese dell'unione dei Comuni dell'Alta Valdicecina. Il tavolo di lavoro continuerà a ritrovarsi nei prossimi mesi per proseguire nel lavoro intrapreso e monitorare gli obiettivi.
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