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Pontedera

la tragedia in provincia di siena

Barbieri, salma consegnata alla famiglia

Barbieri, salma consegnata alla famiglia

L’uomo che aveva ucciso la moglie si è tolto la vita in casa

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CASTELNUOVO VAL DI CECINA. Non ha retto al peso del rimorso per avere ucciso la moglie e così si è tolto la vita.

Roberto Barbieri, dipendente Enel, il 12 aprile scorso era stato assolto - perché incapace d’intendere e volere al momento del fatto - dall'accusa di avere ucciso la moglie che aveva ripetutamente colpito con un coltello, in preda alla gelosia.

Ora Roberto Barbieri, che di fatto era un uomo libero anche se aveva commesso il grave reato, si è tolto la vita nella sua casa a Seragiolo, in provincia di Siena.

A trovare il cadavere è stata la sorella intorno alle 17,30 di lunedì. Il pubblico ministero Nicola Marini non ha disposto l’esame autoptico e la salma dell’ex impiegato dell’Enel, 57 anni, è già stata consegnata ai familiari.

Barbieri fino al giorno in cui aveva ucciso la moglie, nonché madre dei suoi figli, aveva abitato a Castelnuovo Valdicecina. Quel pomeriggio dopo una lite con la donna l’uomo aveva perso il controllo. Le indagini dei carabinieri avevano fatto propendere per una ricostruzione in cui alla fine si poteva intravedere la premeditazione. Aggravante poi non contestata.

Barbieri non era stato ritenuto socialmente pericoloso, anche se aveva ucciso la moglie in un momento in cui aveva perso la capacità di intendere e di volere. Incapacità momentanea, secondo le perizie e il tribunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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