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Giovani accusati di stupro: oggi attesa la sentenza

Giovani accusati di stupro: oggi attesa la sentenza

PONTEDERA. Riprende questa mattina, in tribunale a Pisa, il processo per fare luce su quanto avvenuto in una villa a Santa Maria a Monte, due estati fa, quando due ventenni pontederesi - Edoardo...

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PONTEDERA. Riprende questa mattina, in tribunale a Pisa, il processo per fare luce su quanto avvenuto in una villa a Santa Maria a Monte, due estati fa, quando due ventenni pontederesi - Edoardo Nieri e Mattia Rizza - ebbero rapporti sessuali con una loro amica che ora li accusa di avere abusato di lei dopo averle fatto bere bevande e alcolici in cui è stata poi trovata la presenza di Ghb. I periti nominati dal tribunale - il processo si svolge davanti al primo collegio penale - non hanno confermato in alcun modo i risultati della consulenza su cui era stata costruita la difesa dei due imputati. La cosiddetta droga dello stupro non è stata rintracciata (neppure in quantità minime e non in grado di avere alcun effetto) nelle bottigliette di Schweppes che si trovano comunemente in commercio, contrariamente a quanto sostiene la consulente della difesa dei due imputati.

Questo ed altre conclusioni a cui sono giunti sia l’accusa che i periti nominati dal tribunale complicano la situazione per i due giovani. Anche l'esame sul capello per confermare l'assunzione di Ghb non è da ritenere attendibile se effettuato dopo tre o quattro mesi, come è stato per i due ventenni. E anche questo è emerso nel corso dell’ultima udienza. Così come durante il dibattimento i periti hanno riferito che i sintomi accusati dalla vittima della presunta violenza sessuale possono essere stati causati dalla doppia assunzione di Ghb e sostanze alcoliche e poi amplificati da una congestione. La consulenza della professoressa Elisabetta Bertol, docente di tossicologia forense all'Università di Firenze, aveva lasciato intravedere nuove possibilità di lettura della serata finita in maniera drammatica: la giovane, che era con un'amica, si era sentita male e dopo alcune ore era stata accompagnata al pronto soccorso del Lotti dove era emersa l'ipotesi che avesse assunto, a sua insaputa, il Ghb, aggiunto - secondo l’accusa - alle bibite che i ragazzi avevano bevuto quella sera insieme alla Vodka.

Oggi sono previsti il controesame dei periti, le conclusioni e la sentenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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