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La Fiom: recuperare dentro la fabbrica
«Nel panorama delle grandi imprese bisogna recuperare alla Piaggio e alla Breda, dove peraltro nessun sindacato ha una maggioranza qualificata. Lavoreremo perché la nostra rappresentanza cresca e si...
«Nel panorama delle grandi imprese bisogna recuperare alla Piaggio e alla Breda, dove peraltro nessun sindacato ha una maggioranza qualificata. Lavoreremo perché la nostra rappresentanza cresca e si riporti in linea con quella di tutte le altre aziende in Toscana». Lo dice Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil Toscana, commentando i recenti rinnovi delle Rsu nelle aziende metalmeccaniche in tutta la regione. «Registriamo - sostiene Braccini - una indiscutibile affermazione della Fiom Cgil. In Toscana risultano eletti nei luoghi di lavoro 1.058 delegati metalmeccanici: 847 appartengono alla Fiom (80,20%), 145 alla Fim Cisl (13,73%), 52 alla Uilm Uil ( 4,9%), 7 Usb, 5 Ugl, 2 Fismic. La Fiom, nella gran parte delle aziende di settore in Toscana, è l'unico sindacato presente, ed è quasi sempre maggioranza in tutte le imprese dove sono state elette le Rsu. Non lo è solo in qualche sporadico caso. I voti complessivi ottenuti dalla Fiom vanno oltre ogni aspettativa e dimostrano la solida rappresentanza dei metalmeccanici della Cgil in Toscana. Questo straordinario risultato è stato reso possibile grazie a tutti quei delegati e delegate che si sono candidati nelle liste della Fiom e che per noi rappresentano le fondamenta e la spina dorsale della categoria».
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