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A Villamagna il Tiro del Cero 2016 È il terzo di fila

A Villamagna il Tiro del Cero 2016 È il terzo di fila

Per la contrada dodicesimo successo nella manifestazione Stasera si celebra “L’avvolta” e domani la festa per San Giusto

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VOLTERRA. Terza vittoria consecutiva, la dodicesima assoluta da quando esiste il Tiro del Cero di Volterra. Questi i numeri della contrada di Villamagna che ha conquistato il Cero 2016 davanti a Santo Stefano, ma dimostrando sempre di essere imprendibile. Una vittoria che è andata oltre la gara di tiro alla fune con il castello da cinque quintali in mezzo, perché in questa edizione del palio volterrano è stata tutta la macchina organizzativa a vincere. Anche sul maltempo che ha minacciato per l’intera giornata di giovedì la città etrusca, lasciando la situazione in bilico dal via ufficiale fino al termine della manifestazione. Ma senza mai scoraggiare i partecipanti, il Comitato delle contrade e, soprattutto, il numerosissimo pubblico che ha riempito piazza dei Priori fino a tarda sera.

«Ce l’abbiamo fatta - spiega Fabrizio Fabbri, Priore delle contrade - e non era per niente scontato. Quando, alle 15, ho dato il via al corteo storico, che avrebbe portato le otto contrade partecipanti in piazza, non ero per niente sicuro che saremmo riusciti a condurre in porto il palio. Invece è andato tutto bene. Ringrazio la delegazione del comune tedesco gemellato con Volterra, Bruchsal-Heidelsheim che è venuta a farci visita vivendo con noi queste giornate intense».

Villamagna, quindi, ha vinto il Cero 2016, ma la piazza ha tributato applausi anche alla contrada di Porta a Selci, che aveva saltato il palio per due anni. Anche con una squadra composta da sei donne su otto componenti, in una sfida fatta soprattutto di forza fisica, «la contrada ha dimostrato di credere nel palio e di voler partecipare comunque», ha sottolineato Fabbri.

Ma la settimana di festa di Volterra non finisce col Tiro del Cero. Stasera alle 21,30, infatti, le contrade sfileranno dal centro alla chiesa di San Giusto con le torri infiorate in omaggio al santo patrono. Poi ci sarà “L’avvolta” con la stessa chiesa che sarà legata con una corda, la quale poi, prima della messa di domani, nel giorno in cui si celebra il patrono di Volterra, sarà tolta e tagliata per essere consegnata ai responsabili delle contrade.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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