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Centinaia di controlli contro l’abbandono della spazzatura

Centinaia di controlli contro l’abbandono della spazzatura

MONTOPOLI. «A distanza di un anno dall'avvio della raccolta domiciliare dei rifiuti, è stato registrato un deciso salto di qualità nella corretta differenziazione del rifiuto rispetto al sistema a...

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MONTOPOLI. «A distanza di un anno dall'avvio della raccolta domiciliare dei rifiuti, è stato registrato un deciso salto di qualità nella corretta differenziazione del rifiuto rispetto al sistema a cassonetto. Nel periodo che va fino a dicembre, la quota di rifiuto indifferenziato è scesa al 35,20% su base annua, mentre è salita a 64,80 % la componente differenziata».

È quanto afferma il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi, facendo un primo bilancio della raccolta dei rifiuti porta a porta.

«Il risultato - aggiunge - è ancora migliorato con l'inizio del 2016 con ben il 74,80% (dato riferito al mese di marzo) di differenziata, che non ha bisogno di ulteriori commenti».

Il buon avvio della raccolta domiciliare - prosegue l’assessore Alessandro Varallo - «ha consentito anche di contenere il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, generalizzato e indotto dalla cosiddetta “migrazione” da parte di cittadini di altri Comuni. Non va comunque taciuto che gli episodi sono ancora presenti, sia nella forma di abbandono in area aperta che presso le campane della raccolta del vetro, unici contenitori stradali rimasti per assolvere meglio alle esigenze della cittadinanza. A questo cattivo costume, il Comune ha opposto un’azione attiva di controllo che, sia pure non in forma estesa, ha monitorizzato i punti più esposti e caratteristici dell'abbandono, concentrati nelle frazioni di Capanne e San Romano, non ultimo per essere luoghi di transito di utenza diversificata anche estranea al territorio e anche prossimi ad attività produttive. Gli accertamenti compiuti con individuazione dei responsabili dall'attivazione del nuovo sistema di raccolta sono stati più di 300».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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