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Il sindaco ordina di mandare un cane dallo “psicologo”
MARIA A MONTE. Cesar Millan è un messicano naturalizzato statunitense che impazza su tantissimi canali satellitari. È un esperto di comportamento canino che, nei programmi televisivi di cui è...
MARIA A MONTE. Cesar Millan è un messicano naturalizzato statunitense che impazza su tantissimi canali satellitari. È un esperto di comportamento canino che, nei programmi televisivi di cui è protagonista mostra al mondo come un cane, anche quello giudicato pericoloso, può essere educato ad avere una normale vita in mezzo alla gente.
Sarà da un personaggio più o meno simile, ma sicuramente meno famoso, che un meticcio di taglia media dovrà essere portato dalla sua padrona, in base all’ordinanza che è stata firmata nei giorni scorsi dal sindaco di Santa Maria a Monte, Ilaria Parrella.
Già perché, secondo quanto riportato nel documento, «l’animale è da considerarsi a rischio potenziale elevato per l’incolumità pubblica».
E per questo motivo il meticcio dovrà essere sottoposto a una «visita comportamentale da parte di un medico veterinario esperto in comportamento animale che dovrà valutare la necessità di un eventuale intervento comportamentale».
Una decisione che può far sorridere, ma che non è poi così rara in molti comuni, con i sindaci che cercano di evitare le maniere forti con gli animali ritenuti pericolosi.
Da qui la scelta di impiegare una sorta di “psicologo dei cani” per capire i motivi dell’atteggiamento dell’animale, ma soprattutto se c’è la necessità di intervenire più a fondo.
In base all’ordinanza, la proprietaria dovrà adempiere alle prescrizioni entro sette giorni dalla notifica dell’atto.
Il sindaco Parrella ha anche imposto la stipula di una polizza assicurativa di responsabilità civile per danni contro terzi, la messa in sicurezza della recinzione dell’abitazione in modo da evitare fughe accidentali del cane, l’uso del guinzaglio e della museruola all’animale quando si trova in aree urbane e in luoghi aperti al pubblico. Poi, a corollario di tutto, l’obbligo per la proprietaria dell’animale di rivolgersi a un veterinario esperto in comportamento animale.
Insomma, il meticcio dovrà dimostrare di non essere pericoloso oppure imparare a comportarsi meglio.
Mettendosi nei panni della padrona, sembra quasi di vederla poco prima di entrare con il suo meticcio dal veterinario esperto in comportamento animale: «Mi raccomando, stai buono e fai il bravo cane. Io lo so che non sei cattivo, ti voglio un bene dell’anima. Ma è arrivato il momento di dimostrarlo a tutti, specialmente a quel signore che tra poco incontrerai...».
La speranza di tutti, però, è che il meticcio possa tornare a essere il cucciolo amorevole che, sicuramente, era.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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