Trovato morto nel fosso dopo ore
La vittima aveva 57 anni e lavorava come carrozziere. Lo ha scoperto una donna mentre passeggiava
PONTEDERA. Il cadavere di Antonio Bacci, 57 anni da compiere, è stato trovato in un fosso vicino al campo sportivo e al parcheggio di Pardossi, nel comune di Pontedera, ieri all’ora di pranzo. Carla Bibbiani, 66 anni, abita a due passi dall’impianto sportivo. «Tutti i giorni vengo a camminare da queste parti, quando ho attraversato il parcheggio. Andavo a dare da mangiare alle oche quando ho visto che nel fossato c’era il corpo di un uomo, sotto a uno scooter. Mi sono messa a urlare come una dannata, ho chiesto aiuto e ho chiamato subito il 118», racconta la donna che per prima ha attivato i soccorsi pur rendendosi conto che c’era poco da fare. Il personale del 118 di Pisa non ha provato nemmeno a rianimare l’operaio che lavorava in una carrozzeria a Ghezzano: era morto da alcune ore. Tanto che inizialmente gli amici hanno pensato che il carrozziere avesse avuto un incidente nella notte. L’altra sera infatti Bacci, che viveva da solo in una casa vicino al circolo di Via di Corte nel comune di Cascina, era stato a cena con due giovani al Bar Il Laghetto vicino al campo sportivo dove è avvenuta la tragedia. Si è quindi pensato che la vittima, quando ha lasciato il circolo per andare a casa, avesse avuto un incidente con lo scooter nero 50, suo inseparabile compagno di viaggio. E che lì fosse rimasto per tutta la notte. Invece mentre i carabinieri cercavano di ricostruire la dinamica e aspettavano che arrivasse un amico della vittima, al quale è toccato il triste compito del riconoscimento della salma, altri amici e compaesani di Bacci hanno raccontato che di mattina era passato dal bar di Latignano e che la barista lo aveva visto.
Ieri mattina Bacci doveva andare al lavoro a Ghezzano. Ma i titolari, Fabrizio ed Emanuele Del Grande, non lo hanno visto arrivare. «Non ci siamo preoccupati –racconta Fabrizio Del Grande – poteva capitare. Poi abbiamo saputo dell’incidente e siamo rimasti sorpresi oltre che dispiaciuti».
Tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente anche il comandante della polizia locale, Michele Stefanelli, e l’assessore Matteo Franconi.
I carabinieri, seguiti dallo sguardo attento di alcuni amici della vittima i quali hanno poi informato la nipote della vittima che abita a Santa Maria a Monte, hanno effettuato i rilievi necessari a capire come lo scooter è finito nel fossato.
La salma è stata trasportata a medicina legale per l’autopsia, come disposto dalla Procura della Repubblica.
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