Il Tirreno

Pontedera

i precedenti

La donna falciata in bici mentre tornava a casa

La donna falciata in bici mentre tornava a casa

PONTEDERA. Strisce pedonali sbiadite e sangue sull’asfalto. Un binomio di cui le cronache sono tristemente piene. Anche nella provincia di Pisa dove l’ultimo incidente grave in cui un pedone viene...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Strisce pedonali sbiadite e sangue sull’asfalto. Un binomio di cui le cronache sono tristemente piene. Anche nella provincia di Pisa dove l’ultimo incidente grave in cui un pedone viene investito da un’auto in transito risale al luglio scorso, quando Barbara Pierotti, 56enne, moglie dell’ex sindaco di Calcinaia Valter Picchi, morì a causa delle ferite riportate nel violento scontro.

La donna aveva appena salutato i colleghi di Casa Market a Fornacette, dove lavorava, e in bicicletta si avviava a casa passando dalle strisce pedonali di quel tratto di Tosco Romagnola, quando le è piombata addosso una Mercedes, il cui conducente è stato da poco rinviato a giudizio per omicidio colposo. Un fatto che ha destato molte polemiche proprio per la scarsa manutenzione delle strisce pedonali nel punto dell’incidente.

Non sempre, però, i pedoni vengono investiti su attraversamenti poco segnalati. Nel dicembre del 2014, un’auto pirata falciò una ragazza sulle strisce in via della Repubblica, vicino al luogo dell’incidente in cui perse la vita il parrucchiere Maurizio Fratello (con una dinamica completamente diversa), proprio la sera in cui veniva fatta una fiaccolata in memoria del 35enne.

Nel giugno dello stesso anno, sulla Tosco Romagnola a Pontedera, davanti all’ingresso del Villaggio Piaggio, un pensionato di 80 anni venne investito poco dopo essere uscito di casa per andare a comprare il pane. Anche in questo caso l’incidente avvenne sulle strisce pedonali. In quel caso le polemiche non si sollevarono per la scarsa manutenzione dell’attraversamento, ma per l’alta velocità con cui si circola in quel tratto.

Per trovare un altro esempio simile non serve la macchina del tempo. Basta fermarsi a pochi mesi prima: novembre del 2013 quando due pedoni, di 63 e 65 anni, vennero travolti sulle strisce davanti al multisala Cineplex, ancora una volta sulla strada Tosco Romagnola. Uno dei feriti venne ricoverato in gravi condizioni all’ospedale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera