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Pontedera

Marco Bagnoli aveva 44 anni, è morto nel sonno

Domani l’ultimo saluto all’infermiere del 118

Domani l’ultimo saluto all’infermiere del 118

PONTEDERA. Si svolgerà domani alle 10, nella chiesa del duomo di Pontedera, il funerale di Marco Bagnoli, 44 anni, di Calcinaia, infermiere in servizio da molti anni al 118 di Pisa. Ma già ieri la...

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PONTEDERA. Si svolgerà domani alle 10, nella chiesa del duomo di Pontedera, il funerale di Marco Bagnoli, 44 anni, di Calcinaia, infermiere in servizio da molti anni al 118 di Pisa. Ma già ieri la salma è stata composta nelle cappelline della Misericordia a Pontedera.

L’associazione di volontariato da molti anni poteva contare sull’aiuto di Marco, storico volontario. Il direttore del dipartimento emergenza e urgenza, del 118 di Pisa, la direzione aziendale e di presidio, il coordinamento infermieristico, e i colleghi tutti, esprimono profondo cordoglio per la scomparsa prematura di Marco Bagnoli e porgono le più sentite condoglianze alla famiglia.

«Marco, oltre ad essere un ottimo professionista che rappresentava a pieno la vera missione per cui era stato designato, era dotato di umanità, dignità e dedizione al lavoro. I colleghi lo ricordano come un amico su cui poter contare in qualunque momento, sempre pronto ad aiutare tutti», si legge in una nota di cordoglio dell'Azienda Usl Toscana nord ovest.

Marco Bagnoli è stato trovato morto, domenica pomeriggio, nella casa di Calcinaia dove viveva con la madre. È stata proprio la donna a chiamare i colleghi di Marco quando ha visto che il figlio non rispondeva. Era morto nel sonno, forse ucciso da un infarto. Nessuno, quando la notizia ha cominciato a diffondersi, voleva credere che fosse vera. I primi a disperarsi sono stati i colleghi del 118 che sono intervenuti a Calcinaia. Poi gli amici, i colleghi con i quali aveva lavorato nella notte tra sabato e domenica. Una notte con tanti interventi, compreso quello a Linda Baglioni, la barista di 37 anni, travolta e uccisa da un’auto, in via Vittorio Veneto.

Un’infinità i ricordi postati dagli amici su Facebook. Pubblichiamo le parole di una collega, Patrizia, una operatrice della centrale del 118, che aveva lavorato con lui nell’ultimo servizio al 118: «Volevo raccontarti di una cosa... ma non era il momento... dovevamo lavorare... Vabbé, te lo dirò domani... ma un domani non c'è. Ne abbiamo combinate io e te insieme vero? Bagno in mare in ottobre ... mettere le catene alla macchina mentre infuria una tempesta di neve... i miei voli in aereo... le nostre gite a Roma... le nostre cenette... e tu che mi hai scorrazzato ovunque... io ci sono e tu ci sei... ti ricordi Lourdes... mi chiamasti mentre di notte passeggiavi sotto la pioggia... e quante volte mi hai rialzato quando sono caduta».

Per Marco Bagnoli i volontari stanno organizzando una veglia di preghiera, poi l’ultimo saluto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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