Italia
Morto a soli 44 anni infermiere del 118 di Pisa
Lavorava da molti anni alla centrale operativa ed era storico volontario della Misericordia di Pontedera: un malore lo ha sorpreso nel sonno
PONTEDERA. Era stato di turno di notte alla centrale del 118 di Pisa dove Marco Bagnoli, 44 anni, infermiere, lavorava da molti anni. Alla madre, con la quale viveva a Calcinaia, aveva detto che avrebbe dormito fino al primo pomeriggio. E così la donna non si è preoccupata quando non lo ha visto alzarsi all’ora di pranzo. Ma quando domenica 22 maggio alle 15,30 la donna si è resa conto che Marco stava ancora dormendo ha provato a svegliarlo. Si è avvicinata al letto dopo avere chiamato più volte il figlio senza ottenere risposta. Poi ha capito cosa era successo e, sempre più disperata, ha chiesto aiuto ai colleghi del figlio, ha chiamato il 118 e chiesto l’intervento di un’ambulanza. Solo che ormai per l’infermiere non c’era niente da fare. Era morto nel sonno, senza poter chiedere aiuto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.13434696:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2016/05/08/news/muore-nel-sonno-a-37-anni-noto-dirigente-sportivo-1.13434696]]
I primi a rendersi conto che Marco era morto sono stati così i colleghi che hanno condiviso con lui tanti momenti, tanti giorni di lavoro. Nessuno voleva crederci veramente. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di telefonate nella speranza che la notizia della morte dell’infermiere non fosse vera. Per tanti al 118 di Pisa Marco prima che un collega era un amico. E lui, persona sensibile, era preparato dal punto di vista professionale. Ma aveva quell’umanità necessaria per lavorare nell’emergenza sanitaria e aiutare persone in difficoltà.
Chi lo conosceva lo ricorderà per la sua ironia, il sorriso, la voglia di vivere anche quando aveva dovuto superare alcuni problemi di salute. Era un volontario impegnato nella Misericordia di Pontedera e nel progetto che un gruppo di dipendenti del 118 “Un cuore per vale” sta portando avanti per divulgare la cultura e le conoscenze sul massaggio cardiaco.
"Marco Bagnoli riposa in pace , da lassù proteggici. Non muore mai chi aiuta gli altri a sopravvivere", è uno dei messaggi che sono stati scritti su Facebook quando la notizia della morte ha trovato conferma. La salma è stata composta nell’abitazione di Bagnoli in via Giovanni XXIII. Il funerale si svolgerà mercoledì pomeriggio nella chiesa della Misericordia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
