Il Tirreno

Pontedera

Sospetta intossicazione

Anche i carabinieri del Nas nella pizzeria chiusa dopo i malori

Anche i carabinieri del Nas nella pizzeria chiusa dopo i malori

CASTELFRANCO DI SOTTO. I carabinieri del Nas di Livorno, su richiesta dell’Asl di Empoli, ha effettuato un sopralluogo nella pizzeria “L’oasi della pizza” di Castelfranco di proprietà di una...

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CASTELFRANCO DI SOTTO. I carabinieri del Nas di Livorno, su richiesta dell’Asl di Empoli, ha effettuato un sopralluogo nella pizzeria “L’oasi della pizza” di Castelfranco di proprietà di una commerciante di Altopascio in seguito alla sospetta intossicazione di quattro clienti del locale che avevano mangiato pizza al taglio e che sono finiti all’ospedale uno dei quali in gravi condizioni. Sotto accusa sono finiti alimenti che erano stati acquistati nella pizzeria il 13 maggio. Su segnalazione del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, sono quindi iniziati una serie di controlli sia da parte dell’Asl che dei carabinieri, nuclei antisofisticazioni e sanità dell'Arma, che hanno portato alla chiusura temporanea dell’attività, decisa dall’Asl l’altra mattina. Il sopralluogo di Asl e Nas è servito ad effettuare prelievi sugli alimenti che erano ancora presenti nella pizzeria e che saranno analizzati per cercare ulteriori riscontri sulle cause della sospetta intossicazione alimentare.

Intanto restano gravi le condizioni del sessantenne, residente a Castelfranco, Antonio D’Onofrio, che è stato ricoverato nel reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Giuseppe in condizioni di salute preoccupanti tanto che i medici si sono riservati di sciogliere la prognosi. Ovviamente, come sempre succede in questi casi, è stata informata anche la Procura della Repubblica ma solo nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro più chiaro di quelle che sono state le cause dei malesseri e quali alimenti in particolare sono responsabili dei malesseri accusati dai clienti.

Non sono in pericolo di vita gli altri tre cittadini di Castelfranco finiti all’ospedale dopo avere mangiato la pizza.

Rispetto agli accertamenti la situazione è in divenire

Intanto, l’Asl ha consigliato ai clienti che avevano mangiato pizze condite con olive, prosciutto cotto, verdure conservate di fare attenzione ad alcuni sintomi neurologici (visione sdoppiata e disturbi della deglutizione) e di rivolgersi al proprio medico di famiglia o al più vicino pronto soccorso. Per informazioni contattare il 335 5216717.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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