Il Tirreno

Pontedera

In Italia i casi del genere sono molto rari

L'intossicazione alimentare da botulino deriva «dall’ingestione di alimenti contenenti tossina e rappresentati più frequentemente da vegetali conservati da produzione casalinga, insaccati...

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L'intossicazione alimentare da botulino deriva «dall’ingestione di alimenti contenenti tossina e rappresentati più frequentemente da vegetali conservati da produzione casalinga, insaccati prevalentemente di origine non industriale e in minor misura da formaggi e conserve di carne o di verdure, sughi a freddo come il pesto - scrivono dall’Asl di Empoli - I sintomi si presentano in genere dopo un periodo compreso tra le 12 e le 48 ore, ma possono manifestarsi anche fino a dopo otto giorni dall'ingestione. È importante l'avvio rapido di un appropriato trattamento sanitario». Secondo quanto spiegato dai tecnici dell’Azienda sanitaria empolese, i casi di intossicazione da botulino non sono molti frequenti, visto che si registrano circa una ventina di casi l'anno in Italia. Le indagini sulla pizzeria di Castelfranco di Sotto, però, chiariranno l’esatta natura dei malori che hanno colpito le quattro persone ricoverate l’altro giorno.

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