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I profughi faranno lavori socialmente utili

I profughi faranno lavori socialmente utili

CENAIA. Grazie a un progetto predisposto dal Comune di Crespina-Lorezana, in collaborazione con la Misericordia, i profughi ospitati a Cenaia svolgeranno lavori di manutenzione e cura del verde «Già...

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CENAIA. Grazie a un progetto predisposto dal Comune di Crespina-Lorezana, in collaborazione con la Misericordia, i profughi ospitati a Cenaia svolgeranno lavori di manutenzione e cura del verde

«Già da alcune settimane - spiega il sindaco Thoma D’addona - otto profughi, che ci sono stati assegnati dalla prefettura, sono ospitati in un’abitazione privata a Cenaia.Benché il Comune di Crespina-Lorenzana non sia l'ente che gestisce l'accoglienza dei profughi, abbiamo comunque avviato un progetto, operativo dal 17 maggio, con l'obiettivo di impiegare volontariamente e gratuitamente in lavori socialmente utili i profughi. Si tratta di giovani tra i 20 e i 30 anni gestiti dalla Cooperativa "Il cammino" che garantisce anche la loro alfabetizzazione e socializzazione. Ho chiesto personalmente a queste persone di aderire volontariamente e con grande serietà a questo progetto che li impegnerà a fianco dei nostri operai comunali in lavori di spazzamento delle strade, manutenzione del verde e altri interventi di decoro urbano. Credo che lavorare gratuitamente per il Comune che li ospita possa far sentire questi ragazzi più utili all'interno della comunità contraccambiando l'ospitalità con il loro impegno. Il poter vivere i nostri paesi da "lavoratori", piuttosto che da ospiti in ozio perennemente collegati ad internet - conclude il sindaco - aiuterà questi ragazzi ad integrarsi e faciliterà anche il percorso di accoglienza da parte dei nostri cittadini».

Grazie all’iscrizione alla Misericordia di Crespina, i profughi saranno assicurati contro eventuali infortuni.

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