Il Tirreno

Pontedera

Si amputa le dita della mano destra mentre lavora

Si amputa le dita della mano destra mentre lavora

L’infortunio nel cantiere della scuola a Fornacette L’operaio è stato trasportato a Careggi con l’eliambulanza

2 MINUTI DI LETTURA





FORNACETTE. Un operaio è rimasto ferito mentre lavorava in un cantiere per la costruzione di una scuola a Fornacette. L’uomo, 57 anni, residente a Scandicci, si è procurato la semi amputazione della mano destra, con traumi particolarmente gravi a tre dita che avevano lesioni molto serie. Sul posto la centrale del 118 di Pisa ha inviato dapprima l’auto medica e un’ambulanza. L’operaio è quindi stato soccorso sul posto e successivamente trasportato, su richiesta del 118, all’ospedale di Careggi per essere sottoposto ad un intervento di chirurgia della mano. È stato quindi richiesto l’intervento dell’eliambulanza Pegaso per trasportare il ferito al pronto soccorso dell’ospedale fiorentino. Intanto sul cantiere sono intervenuti, oltre alle forze di polizia e la stessa polizia municipale, anche gli operatori della medicina del lavoro dell’Asl. Sull’infortunio sono quindi state disposte una serie di verifiche per capire se quando l’operaio si è tagliato le dita della mano stava lavorando in sicurezza e se sul cantiere sono presenti le misure richieste dalla normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

I lavori del cantiere della scuola stanno per essere consegnati al Comune. Mancano gli arredi e l’amministrazione comunale recentemente ha lanciato una proposta. «Vorremmo che tutta la collettività sentisse come proprio il nuovo plesso scolastico di Fornacette che aprirà i battenti a partire dal prossimo anno scolastico - aveva spiegato pochi giorni fa l'assessore all'istruzione, Maria Ceccarelli -. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di offrire la possibilità a imprese, società, ma anche associazioni, enti, fondazioni e cooperative del territorio di contribuire, nelle forme a loro più congeniali, all'arredamento dell’edificio. Per rendere un simile gesto di grande senso civico vantaggioso e sostenibile da parte degli interessati, abbiamo scelto la modalità della sponsorizzazione. Le realtà interessate potranno infatti diventare sponsor della nuova scuola, offrendo gratuitamente risorse economiche o materiali e ricevendo in cambio la giusta visibilità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera