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Pontedera

Piaggio, sindacati al lavoro per le elezioni della rsu

Piaggio, sindacati al lavoro per le elezioni della rsu

Il segretario generale della Uilm Uil a Pontedera per incontrare il direttivo L’Usb vuole combattere la delocalizzazione. Fiom: sciopero degli straordinari

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PONTEDERA. «Il voto per la rsu di Piaggio è molto importante, perché è un momento di grande democrazia per gli operai e i sindacati in un momento in cui il premier Matteo Renzi dice che c’è un deficit, nel nostro Paese, proprio su questo tema». Così Rocco Paolmbella, segretario generale della Uilm Uil durante la visita fatta a Pontedera per incontrare i membri del direttivo in vista delle votazioni del 17,18 e 19 maggio.

«Il problema è che Piaggio da tempo dice che va tutto bene - ha sottolineato ancora Palombella - ma poi vediamo che non fa un piano industriale o di investimenti in grado di rilanciare sul serio la propria attività a Pontedera. E la nuova rsu dovrà portare l’azienda a confrontarsi su questo argomento».

L’avanzata dell’Usb. Inevitabile la centralità del futuro di Piaggio e delle lavorazioni realizzate all’estero che da tempo i sindacati sollevano. Se ne è parlato anche durante la conferenza stampa dell’Unione sindacale di base (Usb) l’altro giorno. «L’azienda sta svuotando il reparto ricerca e sviluppo con prodotti che vengono realizzati in Vietnam e che svuotano la nostra fabbrica. Noi dobbiamo contrastare questo processo perché ne va del nostro futuro, visto che è in atto una forte delocalizzazione», ha detto Simone Selmi. Pierpaolo Leonardi, dell’esecutivo nazionale di Usb ha parlato di «crisi profonda della Fiom e di continui arrivi nel nostro sindacati di ex membri della Cgil. Questo avviene grazie alle lotte che facciamo nelle fabbriche e significa che siamo riusciti a raggiungere un ottimo livello di credibilità e un buon rapporto con i lavoratori».

I candidati di Fim Cisl. L’Usb rappresenta indubbiamente un’incognita sul voto della prossima settimana a cui la Fim Cisl si presenta con altri quattro candidati, rispetto a quelli già presentati pochi giorni fa. Si tratta di Ruggero Crupi, Stefano Fondelli, Giovan Battista Giorgetti, Federico Picchi, Franco Bacci e Luigi Capocecera.

Scioperi in vista. Intanto i delegati della rsu in quota Fiom Cgil indicono «uno sciopero degli straordinari e della banca ore sulle linee di montaggio, per via del contratto scaduto da tre anni, la mancata trasformazione di un numero maggiore di part-time verticali in full time rispetto ai 23 coinvolti nella stabilizzazione, un ribasso del premio di produzione rispetto al 2007 e il rifiuto di una trattativa sui tempi di lavoro». Una decisione simile a quella dell’Usb che ha indetto lo sciopero dei sabati lavorativi chiesti dall’azienda.

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