Meteo
Restaurata la statua danneggiata dai ladri
E il 2 giugno a San Romano arrivano le reliquie di Papa Giovanni Paolo II inviate dal Vaticano
SAN ROMANO. Torna a nuova vita la centenaria statua della Madonna con il bambino, nel santuario Madre della Divina Grazia di San Romano, grazie ad una raccolta di offerte da parte dei fedeli e dei parrocchiani. In questo modo è stato possibile provvedere al restauro della statua, gravemente danneggiata in seguito al furto avvenuto all'interno della chiesa lo scorso novembre. Un gesto di affetto e un segnale di vicinanza da parte della comunità, che subito si è stretta intorno ai frati minori per manifestare solidarietà e raccogliere i fondi necessari per realizzare l'intervento, costato circa 2500 euro. Così, la statua - che risale al 1100 - ha potuto riacquistare l'antica bellezza. Ad occuparsi delle operazioni di restauro è stato il laboratorio "Lo studiolo", di Lucca, che ha riparato i danni dovuti al sinistro e ha addirittura recuperato alcuni frammenti della pigmentazione originale, in parte cancellati del trascorrere dei secoli. Un restyling globale che ha permesso di cancellare i segni dei colpi inferti dai ladri con un piccone (usato per infrangere la teca che proteggeva la statua) e di veder risplendere nuovamente gli antichi colori "blu Madonna" e rosso vivo degli abiti. Su questi ultimi, inoltre, sono state ricreate anche delle decorazioni in foglia d'oro.
L'occasione per vedere di nuovo esposta alla venerazione la statua di Maria sarà la celebrazione del Giubileo dell'unità pastorale, alle 21 di giovedì 19 maggio, a cui parteciperanno le parrocchie di Capanne, Castel del Bosco, Marti, Montopoli e San Romano. Dopo il passaggio della porta santa e la celebrazione della messa presieduta dal vescovo Andrea Migliavacca, l'ultimo atto sarà l'apertura dell'urna e la presentazione della statua restaurata.
«Il pellegrinaggio a tematica mariana è l'occasione propizia per ricollocare la statua della Madonna - dice Padre Francesco - Adesso il suo volto ha un'espressione meno severa e più dolce, grazie al restauro che ne ha riscoperto l'originale linea degli occhi».
I nuovi arrivi, per il santuario di San Romano, non finiscono qui: il 2 giugno, infatti, durante la santa messa delle ore 21,15, anche questa presieduta dal vescovo, verranno esposte delle reliquie di Papa Giovanni Paolo II, inviate dal Vaticano. Le reliquie del Papa verranno accolte all'interno della cappella della Sacra famiglia. «Un artista locale sta preparando un reliquiario da collocare all'interno del convento - spiega Padre Francesco - per ospitare in maniera permanente le reliquie del Papa».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google