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«Ho salvato un bambino stava per essere investito»
Il racconto di una automobilista di 39 anni: il piccolo era sfuggito ai genitori e io ho intraversato l’auto per non farlo travolgere da un’altra vettura
SANTA CROCE. «Ho salvato un bambino di circa un anno e mezzo che era sfuggito al controllo dei genitori ed era fermo sulla strada dove rischiava d’essere investito».
Assunta De Stefano, 39 anni, dipendente della Coop, residente a Ponte a Cappiano, dopo una giornata di lavoro, ha deciso di raccontare un gesto di cui va molto orgogliosa. Il fatto è successo ieri intorno alle 13 lungo una strada che corre vicina al Penny Market.
«Ero alla guida della mia auto quando ho visto il bambino in mezzo alla strada, sull’altra corsia. In quel momento stava arrivando una vettura. Ho capito che non c’era tempo da perdere. Che il piccolo sarebbe stato investito. Così ho messo di traverso lungo la strada la mia auto. Volevo proteggere il bambino, sapendo però che avrei rischiato la vita. Non è successa una tragedia, ma solo per un miracolo e grazie alla mia prontezza di riflessi. A ripensarci bene, ho corso il rischio di essere travolta dalla vettura che stava arrivando. Ma grazie a Dio è andato tutto bene e posso raccontarlo».
Il bambino abita con la famiglia nelle vicinanze. «L’ho soccorso e affidato alle cure del padre che lo ha preso e mi ha ringraziato a lungo per quello che ho fatto per lui».
La donna ha anche chiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri. Questi ultimi, quando sono arrivati, non hanno trovato il bambino che era già stato portato in un luogo al sicuro, lontano dai pericoli della strada.
«Dio ha voluto che non ci sia stato un incidente – continua la donna di Ponte a Cappiano – Dobbiamo essere davvero contenti del fatto che alla fine tutto sia filato liscio».
All’episodio, stando al racconto della donna, hanno assistito alcuni cittadini che al momento del fatto erano vicini a un bar.
«Sono molto orgogliosa di quello che ho fatto - conclude Assunta De Stefano - e per questo ho deciso di rendere pubblico quello che è successo».
I rischi per il bambino sono stati grandi. Anche per questo i genitori hanno ringraziato calorosamente l’automobilista.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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