Il Tirreno

Pontedera

emergenza furti

I ladri visitano la moschea di Santa Croce

I ladri visitano la moschea di Santa Croce

Ignoti sono entrati negli uffici, hanno frugato nei cassetti e poi hanno portato via un televisore

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Non soltanto le chiese cattoliche devono organizzarsi per rendere più difficile la vita ai ladri. A Santa Croce sull’Arno è stata presa di mira anche la moschea.

Probabilmente si tratta di uno tanti piccoli furti che di notte vengono messi a segno da ladruncoli che vanno alla ricerca anche di pochi spiccioli. Nulla di certo, si tratta solo di una prima ipotesi.

In ogni caso, l’altra mattina, uno dei responsabili dell'istituto culturale islamico (Moschea Assahaba), in via Sozzi, ha chiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di San Miniato quando si è reso conto che durante la notte ignoti erano entrati negli uffici.

I malviventi hanno forzato una porta e poi si sono messi alla ricerca di oggetti di valore. Hanno aperto i cassetti dell’ufficio pensando che ci fossero soldi e oggetti preziosi e alla fine si sono dovuti accontentare di un televisore, stando a quanto è stato spiegato dai responsabili della struttura ai carabinieri che li hanno invitati a presentare una formale denuncia di furto.

Per la moschea di Santa Croce sull’Arno si tratta di un fatto insolito.

La notizia del furto, anche se alla fine i danni sono stati abbastanza contenuti, ha fatto il giro dei numerosi musulmani che vivono nella cittadina del Cuoio.

Proprio perché alla fine gli autori della visita notturna se ne sono andati soltanto con un televisore si pensa che si tratti di un furto compiuto da ladri occasionali i quali forse si sarebbero accontentati anche degli spiccioli dei distributori automatici di alimenti, se ci fossero stati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino