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Due arresti per la rapina in una sala slot
Le ordinanze sono state notificate dai carabinieri a un giovane in carcere e a un altro ai domiciliari
PONSACCO. Sono state notificate dai carabinieri due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del tribunale di Pisa per il reato di rapina. Reato di cui sono stati accusati Giovanni Pennacchio, 22 anni, nato a Caserta e domiciliato a Santa Maria a Monte, dopo avere vissuto per un periodo a Ponsacco, e l’amico Damiano Cassandra, 21 anni, residente a Bari. I due, in seguito alle indagini effettuate dai carabinieri di Cascina, sono stati riconosciuti come gli autori di una rapina avvenuta a fine marzo ai danni della sala slot di Cascina, che si trova nella zona industriale.
Due rapinatori entrarono nell'esercizio e uno di loro minacciò la commessa - tra l’altro era il giorno del suo compleanno - con una pistola. Tutto questo per farsi consegnare l’incasso: circa 9mila euro. Grazie alle testimonianze dell’impiegata e di altre persone che li avevano visti fuggire, i due sono stati identificati quasi subito dopo la rapina dai carabinieri di Cascina. Ma se Cassandra era tornato a Bari, dove nel frattempo si trova agli arresti domiciliari per un altro fatto, Pennacchio, che era evaso dagli arresti domiciliari, si era reso irreperibile.
Il giovane è accusato di altri due episodi durante la latitanza: la rapina di Cascina e quella tentata a Ponsacco e non riuscita solo perché uno dei due malviventi, preso dalla fretta, aveva fatto partire un colpo dalla scacciacani.
Le due ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite una a Pisa, nel carcere Don Bosco dove si trova Pennacchio, e l’altra a Bari.
Proprio in questi giorni i carabinieri hanno denunciato Pennacchio anche per la tentata rapina di Ponsacco, avvenuta in concorso con un altro uomo sul quale sono in corso ulteriori accertamenti, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera.
Vicende, queste, che aggravano ancora di più la posizione del giovane originario di Caserta, già altre volte arrestato e condannato per rapine che sono state commesse sempre nella zona tra Ponsacco e Santa Maria a Monte, luogo quest’ultimo dove il giovane si era trasferito prima di essere arrestato, circa un anno fa, e dove poi aveva ottenuto gli arresti domiciliari da cui era evaso. Nei giorni in cui aveva fatto perdere le sue tracce, secondo gli inquirenti, era tornato a colpire almeno in due occasioni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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