La filiale automatizzata per mettere i conti a posto
Pontedera: inaugurato il primo sportello della Cassa di risparmio di Volterra Due super bancomat e poco personale: così il servizio si adegua ai tempi
PONTEDERA. Divanetti, colori tra il crema e il verde fosforescente, volti giovani. A dirla così sembra di stare in un bar alla moda dove chiacchierare in compagnia di amici. In realtà siamo alla prima filiale bancaria automatizzata aperta a Pontedera che la Cassa di risparmio di Volterra ha inaugurato ieri in piazza Martiri della Libertà. Un modello che tutti gli istituti di credito stanno seguendo parlando di un nuovo approccio col cliente e di un innovativo sistema per consentire operazioni 24 ore su 24. In realtà si tratta di un metodo per provare ad abbassare i costi, vero cruccio dei management bancari, alle prese coi diktat di Banca d’Italia e Bce che impongono coperture delle tante sofferenze e crediti inesigibili.
«Questa è la strada per dare sviluppo e fare assunzioni», diceva ieri il presidente della Cassa di Volterra, Giovanni Manghetti, mentre illustrava le caratteristiche della nuova filiale, denominata SottoCasa. E, in effetti, l’impatto è particolare. L’area automatizzata, con due bancomat in cui si possono fare a qualsiasi ora del giorno e della notte operazioni come versamenti di contanti e assegni, prelevamenti, estratti conto, bonifici, pagamento di bollette ed F24, è completamente blindata. La zona di accoglienza, invece, è dotata di una normale porta come se fosse un negozio qualsiasi. «Il concetto di negozio finanziario sta anche in questa caratteristica - sottolineava il direttore generale Roberto Pepi - D’altra parte non servono protezioni se non ci sono contanti da rubare».
Già, perché nella filiale vera e propria ci sono i consulenti che consigliano sulle operazioni più “complicate” come aperture di conti, gestione delle carte, investimenti e mutui. Il tutto con un doppio divano all’ingresso e altri due nelle altrettante postazioni dove i clienti si siedono e parlano con gli addetti della banca, i quali sono anche dotati di tablet per un rapporto più confidenziale e amichevole.
Insomma, un misto tra filiale tradizionale e home banking con la particolarità dell’orario. Elemento che, nel suo piccolo, rappresenta una piccola rivoluzione visto che SottoCasa rimarrà aperta dalle 9 alle 19 tutti i giorni da lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 alle 13. In questa maniera, malgrado la presenza dei due “super bancomat”, chiunque potrà rivolgersi ai consulenti anche per operazioni che dovrebbe fare in maniera automatizzata.
La strada sembra tracciata. E non piacerà a chi ama essere assistito anche nelle operazioni più semplici come ritirare contante. Con ambienti ridotti e meno personale da impiegare in altre e più specifiche mansioni, gli istituti di credito abbassano i costi. La Cassa di risparmio di Volterra, come tutte le banche, ne ha estremo bisogno visto il passivo registrato nel 2015 di 11,2 milioni.
Andreas Quirici
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