Il Tirreno

Pontedera

Pescatori di frodo sulle sponde dell’Arno

Trovate reti e altri strumenti usati per catturare varie specie di animali che vivono nel fiume

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CALCINAIA. Le sponde del fiume Arno sono sempre più spesso popolate dai pescatori che durante la notte, spesso non in regola con i permessi, vanno in cerca di grossi pesci. Ora anche dalla pagina Facebook della Tutela delle acque Toscane arriva una denuncia che riguarda l’Arno a Calcinaia e nei centri vicini.

«È appena arrivata la segnalazione di pesca con reti in Arno zona Calcinaia Pisa. Pare che questo lavoro sia opera di un gruppo di persone arrivi sulla sponda con mezzi a targa straniera». I pescatori operano con reti che stendono dalla tarda sera fino alla mattina rastrellando carpe, pesci siluri ed altre specie.

Le reti non fanno distinzioni. Gli episodi sembrerebbero ciclici e non sporadici. «Invitiamo i pescatori di zona e di qualsiasi disciplina a mettersi in contatto con la pagina ma soprattutto tra di loro per monitorare al meglio la sponda. Essendo a ridosso di campi gara che sono molto attivi l'interesse non dovrebbe mancare. Nel frattempo la pagina Facebook si attiva per riportare i fatti all'attenzione di chi preposto al controllo e alle amministrazioni. Chi volesse dare il proprio contributo per fermare questo genere di pesca può inviare segnalazioni al seguente indirizzo mail: tutela.acque.toscana@gmail.com. «I cittadini sono invitati a inviare segnalazioni e soprattutto foto e materiale inerente bracconaggio, che potremo successivamente pubblicare, utilizzare per articoli e quant'altro», si legge ancora nel sito.

Di recente, quando un pescatore è morto mentre pescava sulle sponde dell’Arno a Fornacette, quando sono arrivati i soccorritori non sono mancati i pescatori che si sono allontanati in fretta e furia nel timore dei controlli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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