Il presidio
Polemica in Regione sui soldi del Comune dati alle Terme
CASCIANA TERME. Polemica in consiglio regionale rispetto al finanziamento di 85mila euro fatto a febbraio dal Comune di Casciana Terme Lari alla Bagni di Casciana per pagare gli stipendi dei...
CASCIANA TERME. Polemica in consiglio regionale rispetto al finanziamento di 85mila euro fatto a febbraio dal Comune di Casciana Terme Lari alla Bagni di Casciana per pagare gli stipendi dei dipendenti, visto che la società era a corto di liquidità. I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle poco dopo avevano chiesto spiegazioni alla giunta del presidente Enrico Rossi. Ma a distanza di tre mesi non hanno ancora ricevuto risposta. E tornano alla carica.
«La giunta Pd omette di rispondere nei tempi alla nostra interrogazione Dopo svariati solleciti e terminati i 60 giorni per la replica, siamo all’ultimo passo per ottenere risposta. Cosa porta tre assessorati a non rispondere su un caso così chiaro? Forse la difficoltà di dover certificare un illecito? Speriamo di no, ma il dubbio è legittimo», dicono Gabriele Bianchi e Andrea Quartini, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, co-firmatari dell’interrogazione.
«Il Comune non è socio di Bagni di Casciana e l’articolo 2467 del codice civile parla chiaro - riprendono i consiglieri solo i soci con controllo di indirizzo possono prestare denaro alla propria azienda. La Regione dice di essere controllante di Terme di Casciana che a sua volta ha il 100% di Bagni di Casciana. Se quest’ultima aveva difficoltà a pagare gli stipendi di gennaio doveva intervenire la Regione, non di certo il Comune. Tra l’altro la Bagni di Casciana srl era in difficoltà perché vantava un credito di 560mila euro da Asl 5, cioè un’azienda regionale” precisano i Cinque Stelle.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google